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BOLZANO. Gli automobilisti, di primo acchito, non ne saranno di certo entusiasti: il Comune stima di incassare nel 2016 un milione di euro in più rispetto all’anno precedente. E intende farlo attraverso le sanzioni a chi contravviene alle norme del codice della strada. Nel 2015 si sono incassati quattro milioni, per il 2016 si pensa, si spera, si stima di incamerarne cinque.
Soldi che però serviranno per finanziare attività varie, alcune delle quali decisamente meritevoli, come per esempio la realizzazione di una nuova pista ciclabile nella pericolosissima via Merano.
Nei giorni scorsi il vice commissario vicario Francesca De Carlini ha approvato la delibera per la destinazione dei proventi derivanti da sanzioni per violazioni al codice della strada per l’anno 2016. Secondo il nuovo codice della strada, “le somme ricavate dalle multe devono essere destinate nella misura del 50% alla redazione dei piani di traffico per finalità di educazione stradale, miglioramento della circolazione sulle strade, potenziamento e miglioramento della segnaletica stradale, alla fornitura di mezzi tecnici necessari per i servizi di polizia stradale di competenza comunale”. I Comuni con oltre 10 mila abitanti devono darne ragione al ministero dei trasporti tramite delibera.
Visto che il bilancio di previsione 2016 del Comune prevede alla voce “sanzioni da codice della strada” un importo incassato pari a 5 milioni di euro, di questi la metà, ossia 2,5 milioni, dovranno essere spesi per le voci di cui sopra.
Nello specifico, la De Carlini ha deliberato di investire i 2,5 milioni di euro come prescritto dal codice e per gli importi di seguito elencati: 201.700 euro in altri beni di consumo; 52.200 euro per utenze e canoni; 78.305 euro per utilizzo di beni di terzi; 9.000 euro per servizi ausiliari per il funzionamento dell’ente; 22.000 per acquisto di servizi per formazione ed addestramento del personale; 21.000 euro per prestazioni professionali e specialistiche; 422 mila euro per lavoro flessibile, quota Lsu (lavoratori socialmente utili) e acquisto di servizi da agenzie di lavoro. Infine, tre voci più concrete, palpabili: 79.420 euro per pubblicità più Bolzanoinbici edizione 2016 (la manifestazione era a rischio, come quella 2015); sempre in tema bicicletta, una nuova ciclabile, come detto in via Merano, dalla rotonda dell’Eurospar all’ospedale, per 720 mila euro. Infine, 385.500 euro per manutenzione ordinaria e riparazioni varie della rete viabilistica.
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