BOLZANO. Un'opportunità di reinserimento sociale attraverso il lavoro, con benefici concreti per la comunità. È il senso di «Un ponte per ripartire», il progetto promosso dal Comune di Bolzano insieme alla Casa circondariale, i cui risultati sono stati presentati oggi, mercoledì 21 ottobre, al cimitero di Oltrisarco. L'iniziativa ha consentito a una persona detenuta di occuparsi della pulizia delle lastre tombali dei primi due livelli della struttura.

«Il bilancio di questa prima esperienza è molto positivo», ha sottolineato l'assessora alle politiche sociali Patrizia Brillo. «Abbiamo voluto offrire a persone detenute la possibilità di svolgere un'attività concreta e utile alla cittadinanza, dimostrando che è possibile rimettersi in gioco e contribuire al bene comune». L'amministrazione intende proseguire il progetto nella primavera del 2027.

La convenzione, sottoscritta lo scorso gennaio, prevede lo svolgimento volontario e gratuito di lavori di pubblica utilità da parte di persone detenute selezionate dalla direzione del carcere e autorizzate dalla magistratura. L'esperienza ha rappresentato un'occasione di responsabilizzazione, permettendo alla persona coinvolta di vedere riconosciuto il valore del proprio contributo.

Alla presentazione sono intervenuti anche Monica Dusini, direttrice dell'ufficio servizi funerari e cimiteriali, e Giovangiuseppe Monti, direttore della Casa circondariale di Bolzano. Nell'occasione è stato presentato anche il nuovo display elettronico installato all'ingresso del cimitero, destinato a fornire ai cittadini informazioni sui servizi funerari e cimiteriali.