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BOLZANO. Il cosiddetto "Rambo" arrestato dai carabinieri nell'ottobre dello scorso anno nella zona di Tesimo ove si stava preparando ad entrare in azione per mettere a segno un colpo in una villa della zona, ha patteggiato cinque anni di reclusione per ricettazione, detenzione e porto abusivo di armi e resistenza a pubblico ufficiale. Come si ricorderà fu una pattuglia dei carabinieri in perlustrazione nelle zone alla periferia di Tesimo ad insospettirsi per la presenza di un uomo che in tutta solitudine, a ridosso di un bosco, stava indossando un abbigliamento scuro. Sotto la giacca a vento da motociclista, l'uomo - in seguito identificato per Marcello Vona, pregiudicato ligure di 49 anni - indossava anche un giubbotto tattico da combattimento con due pistole cariche e con il colpo in canna. L'uomo non ebbe il tempo di tentare di utilizzare le due armi in quanto fu prontamente bloccato dai carabinieri. In casa a Merano, il "Rambo" altoatesino deteneva un vero e proprio arsenale, cioè 17 pistole (tutte perfettamente funzionanti), 600 munizioni e refurtiva per 300 mila euro. Ora sta scontando ai domiciliari


