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BOLZANO. È stata inaugurata questo pomeriggio, alla presenza del sindaco Claudio Corrarati, la mostra "L'Africa che gioca", allestita nel foyer del Municipio di vicolo Gumer. L'iniziativa, promossa dall'associazione Progetto Africa 1984 ODV con il sostegno del Comune di Bolzano, sarà visitabile fino al 27 luglio e propone una raccolta di giocattoli realizzati da bambini africani utilizzando materiali di recupero, testimonianza di creatività, ingegno e capacità di trasformare oggetti di uso quotidiano in strumenti di gioco.
L'esposizione, nata da un'idea di Claudio Maccagnan, vuole offrire un'immagine diversa del continente africano, andando oltre gli stereotipi che lo associano esclusivamente a povertà ed emergenze. I manufatti raccontano invece storie di fantasia, manualità e resilienza, mettendo in evidenza il valore universale del gioco come occasione di crescita, incontro e condivisione tra culture diverse.
La mostra affronta anche i temi del riciclo creativo, dell'educazione alla cittadinanza globale e della cooperazione internazionale. Attraverso i giocattoli e le storie dei territori da cui provengono, i visitatori sono invitati a riflettere su come sia possibile trasformare i limiti in opportunità e su quanto la collaborazione tra comunità possa contribuire alla realizzazione di progetti educativi e di sviluppo.
L'iniziativa rientra nel programma Bolzano Mondo Comune, promosso dall'amministrazione comunale per sensibilizzare la cittadinanza ai temi della solidarietà e della cooperazione internazionale. «Questa mostra ci invita a cambiare prospettiva. Attraverso il gioco scopriamo un'Africa fatta di creatività, dignità e capacità di immaginare il futuro», ha sottolineato il sindaco Claudio Corrarati, evidenziando come il dialogo tra culture rappresenti un'opportunità di crescita reciproca per tutta la comunità.


