BOLZANO. ''Ed ora chiamatela piazza Marcella'' questo l'invito che il sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli ha inteso rivolgere ai tanti convenuti stamane all'angolo tra via Palermo e viale Europa in occasione della cerimonia d'intitolazione di piazza Marcella Casagrande, la giovane studentessa bolzanina che, appena quindicenne il 3 gennaio del 1985, venne assassinata nella sua abitazione dalla furia omicida di Marco Bergamo.

Sono passati oltre 25 anni da allora, ma il ricordo di Marcella Casagrande è ancor oggi ben presente nella memoria di tutti coloro che la conobbero o che visssero quel dramma indirettamente, tale e tanta fu infatti la partecipazione commossa della comunita' al dolore dei familiari e allo sgomento che attraversò la città.

Proprio nella Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne, la Città di Bolzano con il sindaco in testa ha voluto ricordare Marcella Casagrande e lo ha fatto non in maniera simbolica, ma dedicandole un luogo della sua amata Bolzano.