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BOLZANO. Una poltrona rossa sarà esposta da domani davanti all’ingresso del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano per ricordare le donne uccise e il posto che avrebbero dovuto occupare nella società. L’iniziativa rientra nella campagna “Posto occupato”, che mira a mantenere alta l’attenzione sulla violenza di genere.
Secondo il Ministero dell’Interno, in Italia ogni tre giorni avviene un femminicidio. Tra il 1° gennaio e il 30 settembre 2025 le vittime sono state 73, di cui 60 in ambito familiare o affettivo e 44 per mano di partner o ex partner.
Il presidente del Consiglio provinciale Arnold Schuler sottolinea come l’Alto Adige non sia immune dal fenomeno. I dati Astat indicano che nel 2024 sono state 832 le donne che hanno chiesto aiuto dopo aver subito violenza. “I femminicidi rappresentano l’apice di una serie di episodi di sopraffazione. Per questo è fondamentale continuare a sensibilizzare”, evidenzia Schuler.
La poltrona, coperta da un drappo rosso e accompagnata da indumenti e accessori femminili, resterà visibile fino al 10 dicembre, Giornata internazionale dei Diritti umani. Un simbolo pensato per ricordare che la violenza – fisica, psicologica, economica, sessuale o digitale – rimane un’emergenza da non ignorare.
«L’invito è a non distogliere lo sguardo. Solo riconoscendo e contrastando ogni forma di abuso si può costruire una convivenza rispettosa», conclude Schuler.


