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BOLZANO. È sulle infrastrutture che nasce un'alleanza quasi inedita tra l'ala economica dell'Svp e il Pd, finora sempre più vicino alle posizioni degli Arbeitnehmer. I due assessori Thomas Widmann e Roberto Bizzo rispondono allo stesso modo alle sollecitazioni che arrivano dall'economia. Studi europei, nazionali e locali (l'ultimo presentato proprio l'altro giorno dall'Ire) dimostrano che l'Alto Adige è indietro rispetto ai territori vicini. «Bisogna investire», dice il presidente della Camera di commercio Michl Ebner. Una linea che Widmann sposa in pieno: «La raggiungibilità è fondamentale. Non si tratta di fare un intervento piuttosto che un altro, ma di fare in modo che dati, persone e merci viaggino velocemente attraverso tutto il nostro territorio». In concreto, ecco le priorità di Widmann: «La banda larga dev'essere estesa a tutta la provincia, le imprese della Venosta o dell'Alta Pusteria devono avere le stesse possibilità di quelle delle città. La ferrovia: il tunnel del Brennero è il progetto del secolo, quello che ci permetterà di velocizzare il trasporto merci e di spostare sulla ferrovia parte del traffico pesante. La "Rola" già oggi ha garantito uno spostamento del 10% del traffico merci, su questo dobbiamo continuare. Infine le persone: all'interno della nostra provincia bisogna potersi muovere più velocemente, non è possibile che il viaggio tra Monaco e Francoforte duri di meno che uno spostamento tra l'est e l'ovest dell'Alto Adige. Punteremo molto sul trasporto pubblico - negli ultimi cinque anni abbiamo raddoppiato o triplicato gli utenti su quasi tutte le tratte - ma per farlo dobbiamo modernizzare le strutture già esistenti. Lo abbiamo fatto con la funivia del Renon, intendiamo farlo anche l'aeroporto: il masterplan sarà approvato entro l'anno dopo la discussione con le parti sociali. I costi? Si tratta di investire nel futuro, l'alternativa è restare tagliati fuori».
D'accordo su tutta la linea anche l'assessore Bizzo che punta soprattutto su due priorità: aeroporto e banda larga. «L'aeroporto però si può rendere più funzionale. Uno scalo piccolo ma efficiente è fondamentale per le imprese, ma anche per l'università, la cultura e gli stessi cittadini. Aumenteranno i voli? A me piace partire dai numeri, che sono dati oggettivi: su 18 mila voli che ogni anno si effettuano a Bolzano, solo il 10% sono voli civili. Se usiamo l'aeroporto per questo tipo di voli e in particolare per i collegamenti internazionali, diminuendo i voli militari o sportivi, sarà un vantaggio per tutti. E agli ambientalisti dico che l'aeroporto "consuma" meno ambiente di quanto non faccia una nuova strada». Altra priorità, la banda larga: «È il futuro, dobbiamo assolutamente completare la rete provinciale. Abbiamo messo a disposizione 15 milioni per terminare i lavori: tre per il 2011, sei per il 2012 e sei per il 2013». La questione Bolzano: «Più che il traffico in città, bisogna puntare sugli accessi. Per noi è centrale la realizzazione delle due circonvallazioni: il completamento della variante della statale del Brennero a sud e la costruzione della circonvallazione a nord-ovest per il traffico che arriva da Sarentino».
D'accordo su tutta la linea anche l'assessore Bizzo che punta soprattutto su due priorità: aeroporto e banda larga. «L'aeroporto però si può rendere più funzionale. Uno scalo piccolo ma efficiente è fondamentale per le imprese, ma anche per l'università, la cultura e gli stessi cittadini. Aumenteranno i voli? A me piace partire dai numeri, che sono dati oggettivi: su 18 mila voli che ogni anno si effettuano a Bolzano, solo il 10% sono voli civili. Se usiamo l'aeroporto per questo tipo di voli e in particolare per i collegamenti internazionali, diminuendo i voli militari o sportivi, sarà un vantaggio per tutti. E agli ambientalisti dico che l'aeroporto "consuma" meno ambiente di quanto non faccia una nuova strada». Altra priorità, la banda larga: «È il futuro, dobbiamo assolutamente completare la rete provinciale. Abbiamo messo a disposizione 15 milioni per terminare i lavori: tre per il 2011, sei per il 2012 e sei per il 2013». La questione Bolzano: «Più che il traffico in città, bisogna puntare sugli accessi. Per noi è centrale la realizzazione delle due circonvallazioni: il completamento della variante della statale del Brennero a sud e la costruzione della circonvallazione a nord-ovest per il traffico che arriva da Sarentino».
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