Bolzano: la rinascita delle Archimede. Pronto il lotto da 20 milioni
Il cantiere per la ristrutturazione organizzato in modo da evitare ogni interruzione dell'attività scolastica all'interno
BOLZANO. Le Archimede sono adesso un parallelepipedo rosso che taglia via Roen e Duca d'Aosta come una immissione razionalista nel tessuto della città nuova. Dentro c'è non solo architettura ma sostanza: un'aula magna da 224 posti, ventiquattro aule per l'insegnamento restituite come nuove, sei aule speciali, archivi, magazzini, riqualificazioni energetiche che fanno passare la scuola da ieri a domani sul piano della didattica e della sicurezza.
Costi? Più di 20 milioni. «Per dire che crediamo in questi investimenti come un asse strategico per la città», ha spiegato il vice sindaco Stephan Konder. A presentare il nuovo volto di un istituto storico, che ha segnato generazioni di bolzanini, con il vice sindaco e assessore c'era l'intero staff che ha contribuito alla stesura della riqualificazione: da Sergio Berantelli, a capo della ripartizione Lavori pubblici, a Donatella Batelli, direttrice dell'ufficio edilizia scolastica, fino a Roberto Carraro, responsabile di progetto.
L'estensione dell'intervento è significativa: più di 10mila metri cubi. La metà del complesso. Gli altri 11mila sono invece annidati nelle Longon, che sono le scuole che chiudono il "ferro di cavallo" che tiene insieme i due istituti e che costituisce il polo di via Roen. «Di questa seconda parte ci occuperemo successivamente», ha spiegato Konder. Come pure dell'anfiteatro che costituisce una delle icone delle Longon dentro il grade piazzale. Certo, a fare il lavoro interno di radunare allievi e docenti ci penserà adesso la grande aula magna finalmente dotata di un suo ingresso indipendente rispetto al resto dell'edificio e che sarà il fulcro assembleare del polo scolastico. Anch'essa, come le altre infrastrutture, dotata di teleriscaldamento rientrando così nei parametri di CasaClima e a garanzia di molto elevati standard di sostenibilità complessiva.
Per comprendere il senso anche finanziario dell'operazione va tuttavia ricordato che degli oltre 20 milioni di euro investiti oltre 1,7 sono giunti dai fondi pnrr dunque di provenienza comunitaria, ai quali Bolzano ha avuto accesso per via della stessa sostenibilità del progetto e della sua importanza per la cultura della città. Sorridenti i vertici delle Archimede, guidati dalla dirigente Germana Fiore insieme agli altri professori. Altro elemento che ha costituito una linea guida logistica dell'operazione, la soluzione che ha consentito di avviare e concludere i lavori senza alcuna interruzione dell'attività scolastica, dividendo in due fasi nel cantiere: prima il lato sud ovest dove sono stati temporaneamente trasferiti gli studenti, e solo dopo la parte nord della scuola. P.CA.