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BOLZANO. Salvatore Marotta, 68 anni (ne avrebbe compiuti 69 tra due giorni), si è spento dopo aver lottato tenacemente un anno e mezzo, sempre con il sorriso sulle labbra, contro un male incurabile. Ha voluto restare fino all’ultimo dietro al bancone a dare una mano ai figli, Christian e Ivan, che assieme a lui hanno gestito in questi anni il Bar Zona. Con la malattia è stata una sfida impari, ma lui ha voluto giocarsela fino in fondo, senza pesare su chi gli stava accanto. A Bolzano Marotta - a cui sono stati molto vicini anche la moglie Sista e le altre due figlie Stefania e Ilaria - era molto conosciuto dai tempi della sala biliardi «Auri Bar» di via Perathoner. Poi si era tuffato nella stimolante avventura con il «Bar Zona», punto di ristoro abituale per molti lavoratori bolzanini, prima in via Volta, poi in via Di Vittorio, fino all’attuale sede in via Enzo Ferrari, dietro al Centrum. «Era socievole, allegro e gli piaceva far festa e stare in mezzo alla gente», ricorda con un pizzico di magone il figlio Christian. La messa in suffragio si terrà lunedì alle 14 alla chiesa dei Domenicani, poi seguirà il funerale al cimitero.
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