Bolzano: lascia dopo 37 anni l’edicolante di piazza Matteotti
Giornali e riviste verranno vendute presso la tabaccheria «Peter», a pochi metri dall’edicola, gestita da una giovane coppia. Giovanni Valenti: «Questo è un lavoro molto bello ma alzarsi sette giorni su sette alle 4.40 è pesante» (foto Dlife, Matteo Groppo)
«Quando chiudi Giovanni, ma davvero te ne vai?». All’edicola di piazza Matteotti passano ogni giorno centinaia di persone, per comprare giornali, riviste; per tentare la fortuna al Gratta e vinci; ma anche per fermarsi a scambiare due chiacchiere, parlare del tempo o dell’ultima partita della squadra del cuore. Negli anni - 37 per la precisione - si è creato un forte legame tra Giovanni Valenti, l’edicolante storico, e gli abitanti del quartiere. Per questo c’è sincero dispiacere in chi, ogni giorno ormai, passa e si ferma a chiedere se è proprio vero che il 30 marzo sarà l’ultimo giorno. C’è anche preoccupazione per un’altra attività commerciale che chiude. Però la notizia positiva è che già dal 31 marzo i giornali e le riviste si potranno acquistare difronte, nella tabaccheria «Peter», gestita da Marika Bertoldi e dal marito Simone Vergani, una giovane coppia che a dicembre dello scorso anno ha intrapreso con passione la nuova attività.
In pensione dopo 37 anni
«Mi dispiace - dice Giovanni Valenti, 62 anni, siciliano d’origine e bolzanino d’adozione - lasciare un lavoro che per me è bellissimo; mi dispiace soprattutto lasciare i clienti che in molti casi, nel corso degli anni, sono diventati amici. Ma adesso, dopo 37 anni, il peso delle levatacce comincia a farsi sentire. In realtà, sono già in pensione da 2 anni e mezzo, però ho continuato a lavorare; dal 31 marzo ci vado davvero». Valenti ricorda il primo giorno come fosse ieri: «Era l’1 giugno del 1988 e avevo deciso di mettermi in proprio comprando quest’edicola. Non mi sono mai pentito, anzi. Solo che è un lavoro pesante. A casa mia la sveglia suona ogni giorno alle 4.40, per essere qui alle 5.30 e poi avanti fino alle 8 di sera. Sette giorni su sette; tutto l’anno, fatta eccezione per pochi giorni di ferie, in estate». Un impegno notevole che spiega perché Valenti non ha trovato nessuno che rilevasse l’edicola.
A rendere più difficile, se non impossibile il passaggio, anche l’intenzione dell’Ipes di non consentire più l’occupazione del suolo di sua proprietà. Dal 31 marzo dunque Valenti sarà davvero in pensione e sta già riorganizzando le sue giornate improvvisamente tutte da “inventare”: «Ne approfitterò per tornare più spesso a Palermo, la mia città d’origine, e godermi mia madre. Cosa che non ho mai potuto fare in passato». Per il 29 marzo il presidente del consiglio di circoscrizione Europa-Novacella Kleodjan Luku ha organizzato una piccola festa per salutare l’edicolante di piazza Matteotti.
I giornali da «Peter»
Da lunedì 31 marzo i giornali e le riviste si potranno acquistare nella storica tabaccheria “Peter” di via Milano, quasi di fronte all’edicola di Valenti. L’attività è stata rilevata a fine dicembre da una giovane coppia: Marika Bertoldi, bolzanina, e suo marito Simone Vergani, milanese d’origine ma cresciuto a Venezia, dove il padre ha gestito proprio un tabacchino. «L’impegno è notevole - spiega Bertoldi - anche perché abbiamo cominciato soltanto da alcuni mesi; siamo però contenti. E ci piace l’idea di poter vendere anche giornali e riviste in modo da ampliare l’offerta». A.M.