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BOLZANO. Il lunedì festivo di Ognissanti aveva spalancato le porte a un'autentica rarità, per le nostre latitudini: la possibilità di trasformare la domenica nel... sabato sera. Ovvero s'è data l'opportunità, sostenuta dai diversi locali pubblici che hanno scelto di tenere aperto anche nel tradizionale giorno deputato al riposo, di tirar tardi, celebrando il rito made in Usa, ma originariamente celtico, che ci siamo tirati dentro da qualche anno, quello di festeggiare Halloween. Come avevamo annunciato, infatti, se era quasi logico che le discoteche cittadine programmassero l'apertura domenicale organizzandosi con feste o semplicemente con allestimenti a tema (leggi: zucche, streghe, diavoli, spiriti e altre iconografie halloweniane...), era anche in programma l'apertura serale di bar e locali pubblici solitamente frequentati da giovani e da meno giovani ma... giovanili. Ecco allora che il nostro tour ha privilegiato il pre-nottata, secondo un trend che va affermandosi trasversalmente e sempre di più. Quello che è emerso, girando domenica notte in centro (al Pogue Mahones e al Salinas) e in piazza Vittoria (al Bar Corso), è stata la voglia di divertirsi, certo sempre con qualche drink in mano ma senza esagerazioni e anche senza troppe mascherate tematiche.
Quindi voglia di stare in compagnia, fra amici o amiche con, come si nota dagli scatti, la sempiterna tendenza delle giovani donne a sfruttare le occasioni delle feste (più o meno) comandate per aggirarsi, come si dice, "messe giù da gara"...
Quindi voglia di stare in compagnia, fra amici o amiche con, come si nota dagli scatti, la sempiterna tendenza delle giovani donne a sfruttare le occasioni delle feste (più o meno) comandate per aggirarsi, come si dice, "messe giù da gara"...
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