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BOLZANO. Alla fine, dopo settimane di riunioni, verifiche, discussioni, ieri (28 luglio) si è raggiunto il compromesso che cerca di conciliare l’esigenza di evitare la paralisi della viabilità in centro storico con le richieste delle categorie economiche di poter lavorare. Al termine dell’incontro voluto del sindaco Renzo Caramaschi - presenti oltre al vicesindaco Luis Walcher, l’assessore Stefano Fattor e l’assessore Johanna Ramoser, i rappresentati delle categorie economiche e della Camera di commercio - il primo cittadino ha firmato l’ordinanza. Le nuove regole scattano da martedì primo agosto e restano in vigore fino fine mese; prevedono, nei giorni di grande traffico, chiusure a step degli accessi al centro man mano che i quattro parcheggi - piazza Walther, Laurin, Luna e Portici - si riempiranno al 90%. Si prevedono eccezioni per i residenti del quartiere Centro-Piani, i clienti degli alberghi, e poi ancora artigiani, abbonati ai parcheggi, addetti alle consegne.
Sempre di ieri la notizia che il ministro Matteo Salvini - con una nota - apre alla realizzazione della variante alla statale 12. Avviene al’indomani dello scambio di accuse tra il sindaco Caramaschi e il vicepresidente della Provincia Vettorato (Lega) che ha ricordato al primo cittadino di aver commesso l’imperdonabile errore di rinunciare alla variante, per inseguire il sogno dell’A22 in galleria. Di cui oggi nessuno parla più.
Centro chiuso ai non residenti
Il piano prevede - in via sperimentale dall’1 al 31 agosto - l’attivazione stabile dei parcheggi Fiera e Siberia (ex Rola) di via Macello, per consentire la deviazione continua dei flussi turistici tramite pannelli a messaggio variabile e segnaletica verticale dedicata. Quando i parcheggi di piazza Walther, Laurin, Luna e Portici sono pieni al 90%, scattano i blocchi del traffico. Si parte con il divieto di circolazione in via Mayr Nusser, all’intersezione con via Macello, e le auto dirottate nel parcheggio Bz Centro fino all’esaurimento dei posti. In questo caso, scatta il divieto di circolazione sulle rampe di accesso al ponte Virgolo; le auto saranno deviate su via Innsbruck ed indirizzate al parcheggio Siberia (ex Rola)e in Fiera. Esauriti i posti al parcheggio Siberia, si chiude via Macello a partire dalla rotonda presso i Mercati Generali. Anche in questo caso, il traffico sarà deviato su via Innsbruck. Se queste misure non fossero sufficienti, si bloccherà via Renon, all’intersezione con via Dodiciville privata (rotatoria), in direzione di piazza Stazione.
Inoltre, per garantire il regolare doppio senso di circolazione dei veicoli, in particolare dei bus di linea lungo le vie Stazione e Laurin, se si formasse una coda di più veicoli in ingresso ai parcheggi di piazza Walther e di via Laurin, sarà istituito temporaneamente il divieto di circolazione in via Laurin ed in viale Stazione.
La soluzione individuata soddisfa le categorie economiche: innanzitutto Thomas Rizzolli, fiduciario per Bolzano dell’Unione commercio. «Ci consente di continuare a lavorare - il suo commento -: il compromesso è buono. Il Comune ha recepito le nostre richieste di potenziare e migliorare le informazioni ai turisti; abbiamo ottenuto che al parcheggio Siberia, dove la sosta sarà gratuita, ci sia personale dell’Azienda di soggiorno che informa i turisti e distribuisce i biglietti dei bus. Organizzato così si può fare; l’alternativa sarebbe fare entrare tutti, ma significherebbe il caos».
Di buon compromesso parla anche l’assessora Johanna Ramoser: «Il sindaco ha trovato il modo di ridurre il traffico in centro storico, consentendo però alle categorie di continuare a lavorare». Avrebbe voluto regole più stringenti l’assessore alla mobilità Stefano Fattor, ma alla fine ha dovuto fare i conti con la realtà: «In questa situazione, con 39 cantieri aperti e senza una variante, è il massimo che si poteva fare».
Apertura di Salvini sulla Ss12
Intanto, ieri, è arrivata una promessa - si spera non sia solo elettorale - dal ministero alle Infrastrutture sulla variante alla statale 12: «C’è massima attenzione da parte del Mit guidato dal vicepremier e ministro Matteo Salvini sulle richieste dei territori. In questo senso, si segnala la piena disponibilità del dicastero a considerare seriamente il progetto del bypass di Bolzano sulla strada statale 12, che consentirebbe di alleggerire il traffico in ingresso in città, con l’nnesto in galleria da San Giacomo a Bolzano Nord». La nota è stata commentata così dal sindaco Renzo Caramaschi che, nel 2018, ha rinunciato a questo progetto in cambio della promessa del governatore Arno Kompatscher dell’A22 in galleria: «Aspetto con ansia che trovino i soldi. La variante però deve essere in aggiunta, non al posto, delle grandi opere stradali già concordate con la Provincia». A.M.


