BOLZANO. Oltre 300 sanzioni per le irregolarità nella raccolta dei rifiuti e nuove soluzioni allo studio, a partire dal Centro. Sono i punti emersi dall’incontro nella sede di Confesercenti con l’assessore Marco Caruso e il direttore dell’Ufficio tutela dell’ambiente Renato Spazzini. Nel mirino sacchetti abbandonati e bidoni lasciati stabilmente all’esterno: ora il Comune interviene sulle recidive, contattando gli amministratori degli immobili.

Le telecamere nei punti più delicati sono passate da 12 a 15. Le verifiche sulle utenze sconosciute a Seab hanno fatto emergere evasione della tariffa e attività senza contenitori. In alcune vie, secondo Caruso, la quota di soggetti non registrati ha raggiunto il 40%. Una sola impresa ha ricevuto 14 multe da 400 euro. Contro gli abbandoni viene utilizzata anche l’intelligenza artificiale per orientare i controlli. Si valuta inoltre di addebitare ai responsabili il costo del ripristino.

Per il Centro uno studio considera campane accessibili con tessera ed ecocompattatori. Successivamente potranno essere valutate modifiche a Casanova e Druso Est. Caruso punta a una maggiore automazione graduale, evitando i costi di una sostituzione immediata dell’intero sistema. La revisione della banca dati dovrebbe consentire di recuperare risorse, con l’obiettivo di ridurre le tariffe nel medio periodo.

Spazio anche al verde pubblico, con più risorse per gli alberi e interventi per sostituire superfici impermeabili con vegetazione. Il lavaggio e la sanificazione ogni due settimane sono stati estesi a tutte le piazze. Dal prossimo anno è previsto un nuovo accordo per la rimozione delle erbacce.