BOLZANO. Nella serata di ieri, 18 dicembre, il questore Giuseppe Ferrari ha disposto un’operazione interforze ad “alto impatto” che ha interessato il territorio comunale. Al servizio hanno partecipato Polizia di Stato, carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia municipale ed Esercito, con l’obiettivo di rafforzare il controllo del territorio e rispondere alle segnalazioni dei cittadini legate a degrado, spaccio e presenza di persone moleste.
 

I controlli si sono concentrati in particolare nelle aree più sensibili del capoluogo: piazza Erbe, piazza Parrocchia, piazza Domenicani, la zona del Teatro, parco Cappuccini e via Wolkenstein, per poi estendersi anche a piazza Mazzini e piazza Ziller, da cui provengono con maggiore frequenza esposti e richieste di intervento da parte dei residenti.
 

Nel corso dell’attività nel centro storico, gli agenti della Squadra Volante hanno fermato in piazza Verdi due cittadini stranieri, già noti per precedenti legati allo spaccio. Uno dei due, un cittadino tunisino di 35 anni, richiedente asilo e destinatario di un foglio di via da Bolzano, è stato trovato in possesso di quattro involucri di cocaina per un totale di circa 20 grammi, oltre a 400 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita. L’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Il secondo, tunisino di 38 anni, è stato denunciato a piede libero dopo il sequestro di una dose di cocaina e 250 euro.
 

Nel corso dei controlli in piazza Erbe è stato inoltre identificato un cittadino pakistano di 31 anni, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti specifici per spaccio, che è stato espulso e accompagnato al Cpr di Milano in vista del rimpatrio. Complessivamente l’operazione ha portato all’identificazione di 87 persone, 41 delle quali con precedenti di polizia, e al controllo di nove esercizi pubblici, confermando il presidio rafforzato delle forze dell’ordine nel capoluogo. (immagine di repertorio)