BOLZANO. Il giudice per le indagini preliminari non ha convalidato il fermo per i tre cittadini tunisini, due ventisettenni e un ventiduenne, arrestati a inizio settimana con l'accusa di essere gli autori del pestaggio di un cittadino marocchino di 41 anni, avvenuto martedì sera in piazza Verdi. L'uomo ha riportato una prognosi di sei mesi.

L'avvocato difensore, Nicola Nettis, spiega che il fermo non è stato convalidato "per mancanza di presupposti: non c'erano cioè elementi che consentissero di dimostrare la sussistenza del pericolo di fuga".

Il pm ha però chiesto e ottenuto dal gip la misura della custodia cautelare in carcere per il pericolo di reiterazione del reato. "Ci vorrà qualche giorno - spiega Nettis - per reperire i video delle telecamere di videosorveglianza della zona che consentano di ricostruire i ruoli". Dei suoi assistiti, due si sono dichiarati estranei ai fatti, mentre il terzo ha ammesso le proprie responsabilità. "Ma la catena sequestrata - precisa l'avvocato - non era nelle loro disponibilità".