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BOLZANO. La Libera Università di Bolzano piange Enrico Tomelleri, docente di 47 anni morto negli Stati Uniti, dove si era recato per un workshop alla Northern Arizona University. Originario di Buttapietra, nel Veronese, e residente in provincia di Bolzano, era anche volontario del soccorso alpino. Secondo quanto raccontato dal fratello Carlo alla stampa, i medici americani hanno attribuito la morte a un’embolia polmonare sopraggiunta dopo il lungo viaggio.
Il docente era partito il 28 settembre 2026 da Monaco di Baviera, raggiungendo Los Angeles dopo dodici ore di volo. Il trasferimento era proseguito con un’altra tratta aerea di circa un’ora e mezza e diverse ore in un’auto a noleggio. Il 3 ottobre 2026 aveva accusato un malore con difficoltà respiratorie ed era stato ricoverato in terapia intensiva. Quattro giorni dopo è morto.
Tomelleri era entrato nella comunità accademica altoatesina alla fine del 2017. Aveva insegnato analisi dei dati ambientali, inventario forestale e gestione delle foreste montane, dedicando la ricerca allo sviluppo di strumenti e approcci per una gestione forestale sostenibile. Un’attività accompagnata dalla passione per l’insegnamento e dall’attenzione alla formazione degli studenti.
«Alla ricerca ha sempre affiancato una forte passione per l’insegnamento», ha ricordato Roberto Tognetti, direttore del corso, nel commiato pubblicato a ottobre su “unibz magazine”. Il professore ha sottolineato la capacità di Tomelleri di trasmettere agli studenti «la curiosità e il rigore con cui affrontava il proprio lavoro». Un ricordo concluso con le parole: «Mancherà moltissimo a tutti noi».


