BOLZANO. Dopo esser stato illustrato alla giunta provinciale, sarà presentato anche ai sindaci dei comuni interessati lo studio di fattibilità per il minimetro Caldaro - Bolzano elaborato dall'Associazione temporanea di imprese composta da imprese Seeste, Leitner e Società italiana per condotte d'acqua.

Incontrando i giornalisti dopo la seduta di giunta, il presidente Durnwalder ha sottolineato l'importanza di informare dettagliatamente riguardo al progetto le amministrazioni comunali dei paesi interessati alla realizzazione dell'opera, ma anche i privati potenzialmente interessati.

Per la progettazione definitiva dovrà poi essere bandita una gara a livello europeo. Secondo l'assessore provinciale ai trasporti, Thomas Widmann, è interessante il costo di gestione del minimetro che prevede 1,8 euro a km, mentre per gli autobus extraurbani il costo standard è di 2,2 euro e per gli autobus in ambito urbano sale a 2,58 euro.

Il costo complessivo del minimetro si aggira intorno ai 200 milioni di euro. La prima tratta tra Caldaro e Ponte Adige ha una lunghezza complessiva di 9.600 metri, con cinque stazioni (Caldaro, Ganda, Appiano, San Paolo, Ponte Adige) e sei convogli in esercizio.

Il tempo di partenza tra un convoglio e l'altro, secondo il progetto, sarà di circa 7 minuti, la portata per direzione potrà passare da 825 a 1650 passeggeri per ora con una velocità di circa 40 km all'ora.

Per la seconda tratta, tra Ponte Adige e Piazza Verdi, è prevista anche la realizzazione di una cabinovia di collegamento tra Ponte Druso e la funivia di San Genesio.
 
La lunghezza sarà di 5.014 metri, con sette stazioni (ponte Adige, Casanova, ponte Resia, ponte Palermo, ponte Roma, ponte Druso, Piazza Verdi).