BOLZANO. Ancora una rapina, ancora con un coltello ed ancora di sera in pieno centro.

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Dopo l'episodio che ha portato all'arresto di tre cittadini marocchini nella notte tra domenica e lunedì ieri sera (martedì 22 novembre) a finire in manette è stato Bleyli Salah, algerino di 33 anni. I poliziotti in servizio nella zona della stazione, infatti, sono stati avvicinati da un ragazzo extracomunitario che ha spiegato di essere stato minacciato con un coltello e derubato di uno zaino contenente 200 euro euro e del suo cellulare. La vittima ha fornito una descrizione dettagliata del suo rapinatore e gli agenti della squadra volante, coordinati da Antonio Caliò, lo hanno rapidamente individuato poco lontano.

Salah, infatti, ha diversi precedenti di polizia ed è noto agli agenti. Sulle spalle portava ancora lo zaino sottratto poco prima (spariti, però, i contanti) e in tasca aveva il telefonino cui aveva cambiato la scheda sim. Con i poliziotti avrebbe rivendicato con forza la proprietà del cellulare: peccato che all'interno fossero ancora salvate le fotografie del derubato. Lo scorso 4 febbraio, comunque, Salah era stato condannato a sei mesi per rissa e resistenza a pubblico ufficiale dopo una violenta colluttazione in viale Stazione. La pena era stata sospesa. Ieri è tornato nel carcere di via Dante e questa mattina ha patteggiato quattro mesi. A seguire il caso il procuratore di turno Luisa Mosna. (a.c.)