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Gli agenti della squadra volante di Bolzano hanno arrestato Iulian Ionel, 25enne romeno, e Federica Tartarelli, 33enne di Velletri, accusati di avere rapinato la lavanderia self-service “Lava e Asciuga” di viale Trieste. I due si erano presentati domenica pomeriggio in lavanderia, poco prima delle 14, e si erano fermati vicino alla cassa. Appena tutti gli altri clienti sono usciti dalla lavanderia l’uomo ha tirato fuori uno “stacker”. Si tratta di un apparecchio che con forti scariche elettriche manda in tilt le casse automatiche e che in questo caso doveva essere utilizzato per fare uscire tutte le monetine introdotte, tramite un’abile contatto a pressione. Il padrone della lavanderia ha notato il gesto dell’uomo e si è subito avvicinato per fermarlo, ma è stato aggredito dai due ladri.
La lavanderia di viale Trieste, foto: Minisini/Groppo
Il romeno è riuscito in un primo momento a fuggire mentre la donna veniva subito tratta in arresto dalla volante intervenuta sul posto. Subito dopo l’arresto la 33enne riceveva più volte telefonate da un uomo che si fingeva un conoscente. Gli agenti insospettiti facevano rintracciare la posizione del cellulare che si trovava a San Giacomo e cambiava posizione rapidamente in direzione sud. I poliziotti hanno allora intuito che l’uomo stava viaggiando in macchina, da ulteriori accertamenti hanno poi scoperto che la donna risultava intestataria di una Mercedes.
È partito allora l’inseguimento del rapinatore che nel frattempo aveva già raggiunto San Michele all’Adige. La volante è riuscita a bloccare la fuga del rapinatore nel Comune di Zambana. Gli agenti hanno recuperato più di 900 euro, posti sotto sequestro.


