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BOLZANO. Preghiere e fiori nel luogo dove, due giorni fa, ha perso la vita Jamila Khatun, la bambina di appena tre anni investita da un furgone nei pressi del Waltherpark. Ieri pomeriggio, 1° ottobre, la comunità bengalese del capoluogo si è riunita per ricordare la piccola e renderle omaggio, tornando sul posto della tragedia.
I connazionali di Jamila hanno pronunciato preghiere e deposto altri fiori, aggiungendoli a quelli portati dai bolzanini nelle ore successive all’incidente. Accanto ai mazzi sono rimasti lumini e peluche: i segni del cordoglio lasciati da chi ha voluto ricordare la bambina. Il luogo dell’investimento è diventato così un punto di raccoglimento per la comunità e per la città.
Un segno di lutto compare anche sullo schermo della fermata degli autobus, dove vengono normalmente visualizzati gli orari delle corse. Sul display è proiettata una candela, in memoria della piccola. Un’immagine che accompagna i fiori e gli altri omaggi depositati nei pressi del Waltherpark, mentre prosegue il ricordo di Jamila.
I funerali si sono svolti ieri sera in ospedale, prima del trasferimento della salma in Bangladesh. La partenza in aereo è programmata per oggi, 2 ottobre. Il raccoglimento di questo pomeriggio ha preceduto l’ultimo saluto alla bambina, la cui morte ha colpito la comunità bengalese e molti cittadini di Bolzano. (foto DLife/Matteo Groppo)


