BOLZANO. Si sblocca la situazione per i voli Bolzano - Roma. Dopo settimane convulse, con trattative estenuanti tra i vertici dell’Enac e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ieri sono arrivate due notizie importanti (e positive) che fanno finalmente chiarezza sul presente e sul futuro dello scalo di San Giacomo. La più importante è che c’è un’offerta per il bando triennale (i cui termini sono già scaduti) dal 30 giugno 2013 al 29 giugno 2016 e la seconda, non meno rilevante, è che il Ministero ha autorizzato l’Enac a trovare un vettore per coprire provvisoriamente il servizio nel periodo compreso tra il 28 aprile e il 29 giugno di quest’anno, tanto da pubblicare ieri un annuncio ufficiale sulla pagina dell’Ente nazionale dell’aviazione civile sugli «oneri di servizio pubblico per la rotta Bolzano - Roma Fiumicino». L’assegnazione dell’incarico avverrà, di fatto, con un bando provvisorio (il terzo nel giro di pochi mesi), ma l’unica compagnia che dispone degli aerei necessari per coprire questa tratta è la svizzera Darwin Airline, che non a caso ha già manifestato esplicitamente e in più occasioni interesse in tal senso.

Si può volare dal 28 aprile. Dopo alcune settimane di stallo, durante le quali il Ministero e l’Enac faticavano a trovare un punto d’incontro per assegnare «in modo legale e inattaccabile» i voli di linea da Bolzano a Roma Fiumicino, in attesa del bando triennale, ieri è arrivata l’attesa fumata bianca. Il pressing da parte della Provincia e dell’Abd, la società di gestione dell’aeroporto, ha sicuramente avuto un peso non trascurabile per cercare di sbloccare la situazione in un lasso di tempo quantomeno accettabile. Il Ministero, infatti, era assolutamente contrario ad assegnare i voli di linea senza un bando regolare e dopo due gare andate deserte avrebbe preferito attendere la fine di giugno. Enac, invece, da parte sua è riuscita a mediare, tanto da trovare un escamotage gradito anche al Ministero.

La formula trovata è cervellotica ma efficace. «Si rende disponibile - scrive l’Enac sul suo sito - all'interno della sezione Continuità territoriale (con oneri di servizio pubblico a carico della Provincia Autonoma di Bolzano) la procedura per l'affidamento del servizio aereo di linea Bolzano-Roma Fiumicino e viceversa in oneri di servizio pubblico per il periodo dal 28 aprile 2013 al 29 giugno 2013». Ciò significa che per coprire provvisoriamente il servizio con 4 voli giornalieri da lunedì e venerdì e 2 nei weekend sarà possibile prevedere dei contributi pubblici senza violare le regole della concorrenza che vigono in ambito comunitario. La Provincia, se Darwin accetterà nelle prossime ore, verserà circa 100 mila euro al mese per garantirsi 24 voli alla settimana.

Cinque milioni per 3 anni. Nel frattempo sono scaduti i termini per il bando triennale e all’Enac è arrivata una sola offerta, quella della compagnia svizzera Darwin Airline. Non è stata ancora aperta ma non si sono fatti avanti altri vettori. Del resto nei giorni scorsi si era appreso che Air Alps aveva rinunciato definitivamente a coprire la tratta. Per il collegamento Bolzano-Roma la tariffa massima sarà di 136 euro a tratta nei giorni feriali e di 116 euro nei weekend. Dovranno essere garantiti 4 voli di andata al giorno e 4 di ritorno. Due soli voli, invece, nel weekend. Gli aerei dovranno avere una capienza di almeno 50 posti. Per garantire la copertura del servizio la Provincia ha stanziato 5,3 milioni per un triennio. L’unico dubbio, a questo punto, riguarda la data dei voli di prova da parte di Darwin, che nei giorni scorsi si era prenotata per sabato 6 aprile. L’amministratore delegato della compagnia Merlo ha confermato di aver preallertato quattro primi ufficiali e quattro comandanti che faranno la spola con Lugano per due giorni, anche nelle ore serali. Ieri la Provincia ha espresso «grande soddisfazione» e auspicato «che Darwin parta il prima possibile». Ormai è davvero una questione di settimane. Poi lo scalo di San Giacomo tornerà ad animarsi. Grazie ai Saab 2000 della Darwin.

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