BOLZANO. Un uomo arrestato per il furto di un ciclomotore e un secondo denunciato dopo essere stato trovato in possesso di un grosso coltello. Sono due gli interventi compiuti nelle ultime ore dalla Polizia di Stato a Bolzano, tra via Palermo e piazza Stazione.

Nel corso della notte due equipaggi della Squadra Volante sono intervenuti in via Palermo dopo la segnalazione di rumori riconducibili a colpi inferti alla carrozzeria di un veicolo. Gli agenti, dopo aver bloccato le possibili vie di fuga, hanno sorpreso un cittadino tunisino di 27 anni mentre spingeva un ciclomotore che presentava evidenti segni di danneggiamento, effrazione e manomissione. Nelle vicinanze sono stati trovati anche una pinza multiuso e un grosso masso, ritenuti compatibili con i danni riscontrati sul mezzo.

Il 27enne, richiedente asilo e già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato per furto aggravato e, su disposizione del magistrato di turno, portato nella casa circondariale di Bolzano. È stato inoltre denunciato per ricettazione: durante la perquisizione sono stati trovati due telefoni cellulari dei quali, secondo la polizia, non avrebbe saputo giustificare la provenienza. A suo carico anche una denuncia per l'inosservanza del foglio di via obbligatorio dal Comune di Bolzano.

Un secondo intervento ha invece interessato piazza Stazione, dove era stata segnalata la presenza di un uomo armato di coltello e in evidente stato di agitazione. Gli agenti hanno individuato un cittadino norvegese di 49 anni, apparso in stato di alterazione psicofisica. All'interno di una borsa è stato trovato un coltello di notevoli dimensioni, custodito in una fodera di pelle. L'uomo si sarebbe rifiutato di consegnarlo e, quando gli agenti sono riusciti a sottrargli la borsa, si sarebbe scagliato contro di loro nel tentativo di recuperarla. Bloccato e accompagnato in Questura, il 49enne è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi.