BOLZANO. Due persone sono state arrestate per il furto aggravato di due biciclette, mentre altri due cittadini stranieri irregolari sono stati espulsi con accompagnamento nei Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr). È il bilancio dei controlli straordinari disposti dal questore Giuseppe Ferrari nell'ambito delle attività di prevenzione e contrasto all'illegalità sul territorio cittadino.

 

L'intervento principale è scattato nel pomeriggio dopo la segnalazione del furto di due biciclette. Le pattuglie della Squadra Volante hanno raggiunto la zona del Lungo Talvera, indicata come possibile via di fuga dei responsabili, individuando due uomini che stavano trascinando le biciclette verso l'area boschiva lungo il fiume.

 

Gli agenti hanno circondato i sospetti e li hanno sorpresi mentre cercavano di rompere con un grosso sasso il lucchetto che teneva unite le biciclette. I due mezzi, di valore elevato, sono stati recuperati e restituiti ai proprietari, due turisti tedeschi.

 

I due fermati, un 43enne marocchino e un 30enne egiziano, entrambi richiedenti asilo e con precedenti di polizia, sono stati arrestati con l'accusa di furto aggravato in concorso e trattenuti nelle camere di sicurezza della Questura a disposizione dell'autorità giudiziaria.

 

Nel corso della stessa giornata, durante un controllo in piazza Parrocchia, la Polizia ha identificato un 29enne turco con precedenti per reati contro il patrimonio. Dagli accertamenti è emersa la sua posizione irregolare sul territorio nazionale e il questore Giuseppe Ferrari ha disposto l'espulsione con accompagnamento al Cpr di Milano, dove resterà in attesa del rimpatrio.

 

Un secondo provvedimento di espulsione ha riguardato un 42enne pachistano, controllato dalla Guardia di Finanza. L'uomo, con precedenti per resistenza a pubblico ufficiale e spaccio di sostanze stupefacenti, è risultato anch'egli irregolare sul territorio italiano ed è stato accompagnato al Cpr di Gorizia, dove attenderà il completamento delle procedure per il rimpatrio.