BOLZANO. Avrebbe dovuto pagare le tasse sui 1,2 milioni di euro, rubati dai tavoli dell'agenzia di vigilantes dove lavorava come contavalute.

Per evasione fiscale Antonio Perrone è stato condannato dal tribunale di Bolzano con rito abbreviato condizionato a un anno di reclusione.

La pena si aggiunge ai quattro anni e mezzo che il bolzanino deve scontare per il furto verificatosi nel 2004.

L'avvocato dell'uomo, Giancarlo Massari, ha annunciato ricorso in appello.