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BOLZANO. Per nove anni sarebbero riusciti a circuire un sacerdote sudtirolese e farsi consegnare complessivamente 180 mila euro con la promessa, riproposta periodicamente , di restituire il denaro una volta superato il momento critico finanziario. Protagonisti due nomadi che sono finiti davanti al giudice con l'accusa di truffa ed estorsione. L'anziano sacerdote ha ripetuto la sua storia davanti al tribunale. Ha detto di un aver aiutato in primo luogo la ragazza consegnandole soldi a ripetizioni in quanto impietosito dalle sue vicende personali. Per far fronte alle donazioni avrebbe anche attinto indebitamente alle riserve finanziarie della parrocchia. Di qui il successivo ricatto dei due nei confronti dello stesso prete. Nel frattempo i soldi sono spariti. Ora il processo.


