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BOLZANO. Un marocchino di 40 anni, formalmente in posizione regolare sul territorio italiano in quanto richiedente asilo, è stato arrestato ieri sera dalle Volanti della polizia dopo il danneggiamento di una vetrata della mensa gestita dalla Caritas in piazza Verdi. L’uomo, completamente ubriaco, ha cercato di entrare nella mensa ma è stato bloccato in quanto le sue condizioni non garantivano un comportamento regolare. Proprio per evitare che potesse creare molesti e disturbo, in quanto in preda ai fumi dell’alcol, l’uomo è stato allontanato.
Il marocchino ha avuto però una reazione ed ha raccolto un paio di sanpietrini da terra lanciandoli contro la struttura della mensa. Uno dei cubetti di porfido ha mandato in frantumi un vetro. Ovviamente i gestori della mensa hanno chiesto l’intervento della polizia che è giunta sul posto con un paio di Volanti. Alla vista dei poliziotti l’uomo ha tirato un altro sanpietrino colpendo un poliziotto ad un ginocchio. A quel punto l’uomo è stato bloccato ed ammanettato. Si tratta di Mohamed Ezzaher di 40 anni che già tre giorni fa era finito in carcere in via Dante per un furto compiuto in città. Rimesso in libertà dopo un paio di giorni (in attesa del processo) l’uomo non ha aspettato molto per mettersi nuovamente nei guai. Dopo essersi ubriacato (probabilmente spendendo i soldi chiesti facendo l’elemosina) ha dato in escandescenza davanti alla mensa della Caritas. Una ritorsione per essere stato respinto dalla struttura proprio a seguito delle sue condizioni. Da ieri sera l’uomo è nuovamente in carcere in via Dante. Questa volta deve rispondere di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, danneggiamento (per la vetrata rotta) e lesioni personali (per il poliziotto ferito).
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