BOLZANO. Doveva essere una normalissima lezione di chimica con tanto di esercitazione nel laboratorio della scuola ma è finita male con tre studenti del primo anno delle Superiori all’ospedale. Due in Pronto soccorso per accertamenti - medicati agli occhi e fortunatamente subito dimessi - ed un terzo a cui invece è andata molto peggio, ricoverato al San Maurizio e operato nel pomeriggio di ieri per una grave lesione all’occhio. É successo tutto in mattinata all’Istituto tecnico in lingua tedesca di via Fago, con grande spavento degli studenti della classe e dei docenti, ed un via vai di ambulanze a Gries che ha allertato i residenti che non capivano cosa stesse accadendo. La preside Ingrid Kiem - che dal 2013 dirige la scuola ed anche il Liceo scientifico - racconta che la classe era impegnata in un esperimento di routine, di quelli semplici, ripetuto regolarmente, che in tanti anni non aveva creato mai alcun problema: «Ma il rischio quando si maneggiano provette c’è sempre e ieri purtroppo è successo». Ricordiamo - infatti - che durante le attività sperimentali a scuola si utilizzano sostanze e apparecchiature che possono sempre diventare pericolose. Gli studenti erano alle prese con un esercitazione che prevedeva la reazione chimica tra sodio e acqua, un esperimento effettivamente assolutamente banale di quelli che si fanno il primo anno. Si taglia il sodio (un metallo soffice che non si trova in natura in quanto si ossida a contatto con l’aria e reagisce violentemente con l’acqua), lo si fa reagire in una soluzione di acqua a una temperatura di 38°C in modo da favorire gli urti tra le molecole e rendere evidente la riuscita della reazione che produce una piccola esplosione a cui segue anche una fiammata. In quest’ultima fase però qualcosa non ha funzionato a dovere. La provetta di vetro è esplosa ed ha colpito gli studenti. Per due di loro tanto spavento e la corsa all’ospedale per medicazioni agli occhi ed accertamenti mentre la peggio è capitata al terzo studente di 14 anni - che tra il resto si trovava tra i banchi, lontano dalla provetta - colpito all’occhio da una scheggia impazzita che gli ha provocato una grave lesione oculare ed ha costretto i medici ad intervenire, nel pomeriggio, con un’ operazione alla cornea molto delicata. «I soccorsi sono scattati immediatamente - chiude la preside - i nostri studenti sono stati trasportati di corsa al Pronto soccorso per essere visitati e sottoposti a tutte le cure del caso. Certo tutti noi abbiamo vissuto un grande spavento». La scuola è vicina ai suoi ragazzi ed ai genitori e segue da vicino l’evolversi della situazione.