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BOLZANO. La stagione sciistica entra nel vivo e i carabinieri sono pronti a fare la loro parte come ogni anno sulle piste.
Saranno 29, infatti, i comprensori interessati dai servizi di vigilanza e soccorso prestati da 60 uomini dell'Arma del comando provinciale di Bolzano, del centro di addestramento alpino di Selva Gardena e del Settimo Reggimento di Laives.Tutti militi esperti e certificati, sciatori con esperienza in questo genere di interventi. I carabinieri presidieranno le aree fino al termine della stagione invernale che, meteo permettendo, potrebbe protrarsi fino alle vacanze di Pasqua. I militi saranno riconoscibili al pubblico grazie ad una specifica uniforme e potranno contare su mezzi specializzati. L'anno scorso le persone controllate sono state 6.000 a fronte di 5.200 interventi.
La principale causa degli infortuni è la valutazione errata delle proprie capacità da parte degli sciatori. Molto spesso, infatti, decidono di affrontare piste che richiedono una preparazione superiore alle loro abilità. Sono state 700 le collisioni tra sciatori e 90 le uscite di piste. Ad infortunarsi, infine, sono stati più gli sportivi con gli sci rispetto a chi utilizza lo snowboard. (a.c.)





