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BOLZANO. Dopo la morte della piccola Jamila Kathun, la bambina di appena tre anni travolta e uccisa da un furgone il 29 settembre scorso, torna al centro del dibattito politico la sicurezza nell’area davanti alla stazione ferroviaria di Bolzano. Il consigliere comunale del Partito democratico Diego Laratta ha presentato una mozione per riorganizzare la viabilità e individuare spazi riservati alle soste brevi, destinati a chi accompagna o viene a prendere i viaggiatori.
La tragedia aveva acceso una polemica sulla sicurezza dei pedoni e sulla gestione del traffico nella zona. La proposta di Laratta punta ora a disciplinare le fermate temporanee delle automobili, evitando soste in doppia fila, ingorghi e interferenze con il trasporto pubblico. La mozione chiede alla Giunta comunale di verificare l’attuale organizzazione della circolazione, anche nelle fasce orarie di maggiore affluenza.
L’obiettivo è predisporre una soluzione che preveda spazi chiaramente individuati e segnalati, senza ostacolare le corsie riservate agli autobus, i percorsi pedonali e gli accessi per le persone con disabilità. Una riorganizzazione che, nelle intenzioni del consigliere, dovrebbe rendere più ordinati e sicuri gli spostamenti davanti allo scalo ferroviario.
«Accompagnare qualcuno in stazione o venirlo a prendere è un’esigenza quotidiana. Servono soluzioni concrete per farlo in sicurezza, senza fermarsi in doppia fila, creare ingorghi o occupare le corsie degli autobus», dichiara Diego Laratta. La mozione è stata presentata in Consiglio comunale.


