BOLZANO. L’assessora Martha Stocker ha fatto visita ieri alla nuova sede dell’Associazione Italiana per l'Educazione Demografica (Aied) in corso Italia 13, dove l’associazione si trasferita un paio di anni fa dalla storica sede di via Isarco.

L’assessora è stata accolta dalla presidente Silvia Camin, e dal team di operatrici che segue l’attività del Consultorio.

La sede AIED di Bolzano è stata costituita nel 1973 ed è intitolata alla sua fondatrice, l’avvocata Andreina Emeri. Un’attività di oltre 40 anni che ne ha fatto uno dei punti di riferimento principali per le donne a Bolzano.

I servizi vengono offerti da una équipe strutturata che comprende diverse figure professionali, capace quindi di rispondere in modo specifico alle diverse esigenze.

L’attenzione viene rivolta in particolar modo alla donna, nelle diverse fasi delle sua vita, ma sono numerose anche le attività destinate ai giovani, alla coppia e alla famiglia. Tra i principali servizi offerti: consulenze informative, ambulatorio ostetrico-ginecologico, percorsi psicologici e attività di gruppo come il percorso di accompagnamento alla nascita e incontri di sostegno alla genitorialità.

Diverse anche le attività nell’area sociale come le valutazioni sull’affido familiare, la consulenza legale e gli incontri di educazione all’affettività e alla sessualità nelle scuole. Nel corso dell’anno sono circa 1800 le/gli utenti che si rivolgono alla sede bolzanina dell’AIED.

Nel corso della visita si è parlato anche della possibilità di ampliare la collaborazione tra l’assessorato alla sanità ed alle politiche sociali e il consultorio.

L’assessora Stocker ha sottolineato che «la promozione della salute delle famiglie e dei figli, così come la consulenza familiare rappresentano un importante compito nei confronti della società».

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