BOLZANO. Rapidi e con un piano ben chiaro in testa. I ladri che l’altra notte hanno colpito tre diversi esercizi di via Garibaldi conoscevano la zona e gli interni dei locali. “Biti Bar”, “Macelleria Halal” e “Money Transfer” sono stati passati in rassegna da una banda che ha sfruttato alcune finestrelle poste sul retro dei negozi per entrare. Una volta all’interno hanno puntato verso il fondo cassa arraffando, in totale, circa 8.000 euro tra contanti e tessere prepagate.

Il primo negozio ad aver denunciato il fatto è stato “Money Transfer” colpito dal secondo furto nel giro di poche settimane. «Hanno messo tutto a soqquadro - la testimonianza del titolare Mohammad Zubair - perché evidentemente non cercavano solo i soldi. Alla fine hanno portato via banconote e diverse carte con credito telefonico o per il web. In tutto circa 4.000 euro di ammanco. Il clima è pesante: proprio l’altro giorno ho presentato denuncia contro un gruppo di cittadini afghani che mi hanno pesantemente minacciato».

Subito dopo è toccato al “Biti Bar”, dove i malviventi hanno spaccato di nuovo la finestra e segato la grata di ferro. Una volta entrati hanno forzato la cassa e portato via i 30 euro che erano rimasti dalla chiusura del giorno prima.

L’ultimo esercizio visitato è stata la “Macelleria Halal”: sostanzialmente un piccolo supermercato. Qui il colpo ha richiesto una progettazione più dettagliata.

I delinquenti, infatti, hanno rotto parte del muro e poi si sono diretti verso la centralina del sistema di videosorveglianza per metterla fuori uso. Non paghi, hanno girato ogni singola telecamera verso l’alto cautelandosi ulteriormente. A quel punto, anche qui, hanno arraffato tutti i contanti del fondo cassa trovando l’incasso del giorno precedente.

Altri 4.000 euro circa. In questo caso, però, a infastidire i titolari sono di più i danni alla centralina e alla muratura: secondo un primo calcolo la perdita complessiva è di circa ottomila euro.

Sul caso indaga la polizia di Bolzano.

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