BOLZANO. I voucher per la baby-sitter, per le madri imprenditrici e lavoratrici autonome, da ieri in Gazzetta Ufficiale, sono un primo passo per sostenere concretamente queste donne finora solo parzialmente protette rispetto alle mamme che svolgono un lavoro dipendente.

È il risultato concreto di un'opera di sensibilizzazione e di mobilitazione tenace della Cna, che in Trentino Alto Adige ha potuto contare sull'azione insistente della deputata Luisa Gnecchi, membro della Commissione Lavoro della Camera, sia a livello politico sia nella definizione pratica delle modalità operative con l'Inps.

I "voucher baby sitting" hanno un valore massimo di 600 euro mensili per un massimo di 3 mesi e la domanda va fatta entro il 31 dicembre 2016.