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Bolzano. Dopo il fischietto, lo spray. Cosa non si fa in campagna elettorale. Il capolista della lista civica "X Spagnolli", Matteo Bonvicini è andato a Milano per cancellare lo scritte dei black bloc dalle facciate degli edifici di Milano. "Ho sacrificato qualche ora di campagna elettorale - scrive sulla sua pagina facebook - per andare a Milano a cancellare le ignobili scritte dei No Expo. Poi sono stato con Anna (la sua futura moglie, ndr), a visitare il padiglione Expo dell'Alto Adige. Ecco, io credo che in vista delle elezioni di domenica tutti quanti noi dobbiamo dire parole di chiarezza e assumerci le nostre responsabilità anche rischiando di perderci qualcosa. E io dico la mia: chi è contro l'Expo, per favore, non mi voti, perché io quei voti non li voglio. No Expo è come No Tav: movimenti che sono contro tutto e nelle loro ali estreme producono violenza. Io sul tema la penso esattamente come Renzi: voglio Italia e Bolzano proiettate nel futuro. Sì all'Expo! Sì allo sviluppo!".


