BRAIES. Le due fortunate serie Tv di "Un passo dal cielo", di cui la prima sta ripassando proprio in questi giorni su RaiUno e di cui è pronta anche la versione per il mercato tedesco, da qualche stagione hanno trasformato la valle di Braies, 220 famiglie e poco più di 700 abitanti, in una fra le mete turistiche più ambite dalle famiglie italiane, alla ricerca dei luoghi teatro delle avventure del forestale Pietro - Terence Hill, del commissario Nappi e degli altri personaggi della fiction.

In particolare il lago di Braies, da sempre una perla delle Dolomiti, nel periodo estivo si è preso d'assalto dai turisti e dalle loro auto, che sovente non trovano gli spazi sufficienti per parcheggiare. La passata amministrazione ha reagito ai primi assalti realizzando, con il sistema delle concessioni, oltre 400 posti auto su tre ampi parcheggi nelle vicinanze del lago mentre anche la mobilità pubblica fa la sua parte, con un servizio di bus che ogni giorno, dalle 8 alle 19, fa la spola ogni mezz'ora fra Dobbiaco e il lago, transitando per la stazione di Villabassa e il paese di Braies.

Tutto ciò però, in luglio e in agosto non è sufficiente e l'insistenza di chi vuole godersi la natura intatta... a un passo dal cielo, ma solo a bordo della propria auto, provoca il caos con proteste, discussioni e liti che sfociano spesso in parcheggi “selvaggi”.

In questo senso il nuovo sindaco Friedrich Mittermair è pronto a correre ai ripari, anche se le possibilità e gli spazi d'intervento sono quelli che sono. "Siamo consci della situazione - afferma - Da punto di vista turistico questi afflussi sono un lusso che altre località non hanno ma è altrettanto chiaro che rappresentano anche un problema al quale è necessario porre rimedio. E non solo sotto il profilo dei parcheggi, se pensiamo che in estate abbiamo due persone impegnate ogni giorno solo nella raccolta dei rifiuti. In settimana comunque - prosegue il sindaco - abbiamo tenuto una riunione sul tema, avviando una campagna di informazione e sensibilizzazione su due punti: il primo affidato alle aziende ricettive, in modo che consiglino i clienti a scaglionare nell'arco di tutta la giornata gli afflussi al lago, evitando le ore di punta, e il secondo, di natura informativa, con dei cartelloni che, dall'inizio della valle, informeranno i turisti sullo stato di occupazione dei parcheggi, fermandoli in paese quando a monte non vi saranno più spazi disponibili. Per le prossime stagioni poi, provvederemo a riorganizzare gli accessi al lago, magari con dei bus navetta come succede già ora per Prato Piazza".