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BRAIES. Chissà se basterà a risolvere i problemi relativi all’accesso al lago di Braies e al parcheggio delle auto dei visitatori e chissà se convincerà gli ambientalisti, comunque una prima soluzione alle questioni critiche del bacino pusterese si sta avvicinando. “Nei prossimi giorni - annuncia il sindaco di Braies Friedrich Mittermair - si concluderanno i lavori che riguardano tre importanti interventi. Primo, il parcheggio di proprietà dell’hotel Lago di Braies viene spostato dall’attuale collocazione a un’area a 2-250 metri dal lago. Quando dico “spostato”, significa che i 350 posti auto a disposizione prima resteranno 350. Secondo, viene realizzato un marciapiede che consentirà ai turisti un accesso comodo lungo la strada, evitando ammassamenti di persone che possono rallentare le auto. Terzo, ci sarà l’attesa rotatoria che consentirà a bus e corriere di girarsi e potremo dimenticare anche in questo caso intasamenti di traffico dovuti ai grossi mezzi bloccati”.
Mittermair spiega che i lavori sono “necessari anche per questioni di sicurezza”, ma, in attesa di mettere alla prova i risultati con gli afflussi turistici del clou dell’estate, ruspe e camion hanno fatto storcere il naso a parecchi affezionati del lago, che hanno pubblicato nei social foto e commenti “perplessi”. Mittermair prova a convincerli: “Viene realizzata una cosa bella, nel rispetto dell’ambiente. L’area del precedente parcheggio dell’hotel sarà ripristinata come area verde, mentre il nuovo parcheggio avrà un impatto ridotto e, come detto, non sarà più grande, nemmeno di un posto auto”.
Mittermair sottolinea poi che “il Comune non versa un euro per questi lavori, a carico dell’hotel Lago di Braies”. Caroline Heiss, proprietaria dello storico hotel Lago di Braies, conferma: “Io e mio fratello abbiamo scelto di fare un passo importante, guardando al futuro, non solo di Braies, ma di tutto l’Alto Adige. Il modello da seguire è quello dei parchi statunitensi, con servizi di primo livello, centri accoglienza per i turisti, accessi e afflussi ben organizzati”. Lo spostamento del parcheggio è un primo passo e la data della prima verifica del lavoro fatto può essere fissata attorno al 20 luglio.
Il sindaco Mittermair chiede un po’ di pazienza e, intanto, si gode la prospettiva di un lago di Braies meno soffocato dal traffico: “Negli ultimi anni c’erano code di auto e bus che, dalla Provinciale della Pusteria, si allungavano fino alle rive del bacino. Tutti bloccati, che nemmeno un mezzo di soccorso riusciva a passare”.
In zona, ci sono altri due parcheggi per i turisti, quello gestito da un privato e quello del Comune. Tre parcheggi e un migliaio di posti auto in tutto (a pagamento, dai 5 ai 6 euro). Non bastando, si era pensato a un bus navetta o al numero chiuso per gli accessi al lago. Ora si tenta con lo spostamento di uno dei parcheggi.
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