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BRESSANONE. In arrivo un nuovo convitto da 180 posti-letto destinato agli studenti delle scuole superiori. La conferma arriva dal sindaco Albert Pürgstaller e dal direttore della ripartizione 11 dell'assessorato provinciale ai lavori pubblici Maurizio Patat: sono in corso trattative per acquisire l'edificio "Marianum" in via Fienili di proprietà delle Dame Inglesi; salvo imprevisti, il progetto dovrebbe decollare il prossimo anno. Uno studio effettuato dalla Provincia ha confermato che a Bressanone mancano posti letto per studenti delle superiori, in particolar modo delle professionali, provenienti da Val Gardena, Badia e Wipptal, costretti oggi ad un tour de force da pendolari. I tre convitti esistenti, quello della scuola alberghiera provinciale Hellenstainer da 150 posti letto, il Kolping da 50 e il San Michele da 40, hanno infatti un totale di 240 posti letto, insufficienti rispetto al reale fabbisogno. «E' vero - sottolinea il dirigente Maurizio Patat - a Bressanone mancano circa 180 posti letto per studenti delle superiori. All'inizio dell'anno, attraverso uno studio, abbiamo avuto conferma che occorre realizzare un nuovo coinvitto e siamo già in possesso di uno studio di fattibilità». L'assessorato provinciale al patrimonio sta dunque trattando con le Dame Inglesi, istituto di suore proprietario di un enorme complesso in via Fienili, per acquisire l'edificio "Marianum" e trasformarlo in un convitto per studenti. «Le trattative sono in corso, non conosco i particolari, ma la nostra ripartizione non attende altro che si arrivi ad un accordo per poter iniziare ad elaborare il progetto esecutivo - conclude Patat - le spese, già approvate dalla giunta provinciale, ammontano a 17,7 milioni di euro, di cui 11 per la costruzione e 6,7 per l'arredamento, e credo che il prossimo anno si potrà iniziare a pensare ai finanziamenti». Il sindaco Pürgstaller si augura che il progetto si concretizzi in tempi brevi. «La Provincia sta trattando con le Dame Inglesi - spiega - so che non ci sono problemi, e quindi una volta acquisita la struttura, l'attuale Marianum, la Provincia potrà trasformarlo in un convitto per andare incontro alle esigenze di tanti studenti. Si tratta di ragazzi e ragazze che frequentano per lo più le scuole professionali, arrivano da Val Gardena, Badia e valli della Wipptal, e sono costretti a fare i pendolari». E non finisce qui. Il sindaco annuncia che il nuovo complesso oltre ad ospitare il convitto accoglierà anche il nuovo istituto professionale per il servizi sociali: «Oggi nel Marianum c'è un piccolo convitto, alloggi per suore e personale, ed anche la scuola per il servizi sociali In futuro, oltre ad un dormitorio da 180 posti letti, potrà accogliere anche il nuovo indirizzo professionale per i servizi sociali che verrà istituito il prossimo anno nell'ambito della riforma. Insomma, l'obiettivo comune è quello di permettere ai ragazzi di dormire qui dove studiano, in modo da ravvivare anche la città».
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