BRUNICO. L'istruzione, assieme alla sanità, rientra indiscutibilmente fra gli impegni primari che una società civile assume verso i propri cittadini. Di conseguenza, anche i relativi costi sono giustificati e più sopportabili di altri. Ma a volte, come nel caso di una recente delibera della giunta comunale di Brunico, le cifre spese appaiono decisamente elevate rispetto ai bisogni che vanno a soddisfare.

Nella sua seduta dell'8 agosto la giunta comunale ha infatti stanziato 18 mila e 630 euro al netto dell'Iva per l'acquisto, effettuato presso la ditta "Pedacta" di Lana, di 30 nuovi banchi monoposto per le nuove aule della scuola media in lingua italiana della città. Basta, a questo punto, una semplice divisione per rendersi conto che ciascuno dei 30 banchi monoposto, sedia compresa, è costato alle casse comunali l'importo di 621 euro netti che, aggiungendoci l'Iva, diventano la bellezza di 745,20 euro cadauno.

Per una spiegazione sull'entità della spesa che il Comune verrà a sostenere, il segretario generale Alfred Valentin ci ha rimandato al dirigente del servizio manutenzione del Comune, Umberto Olivotto, il quale ha chiarito che «il Comune in questo caso non c'entra. Si tratta infatti del completamento dell'attrezzatura scolastica relativa all'ampliamento che è stata scelta dalla stessa dirigenza scolastica e che noi siamo solo tenuti a fornire.

Per questo non vi sono neppure state delle gare, anche perché pare che la ditta Pedacta di Lana sia l'unica a trattare quel tipo di banchi per l'Italia. Sono infatti dei banchi che possono essere regolati in altezza a seconda della statura dell'alunno. Speriamo che almeno vengano sfruttati in questa loro qualità». La spiegazione del geometra Olivotto è confermata anche dal vicesindaco Renato Stancher che ha le competenze per la scuola italiana: «Si tratta del completamento dell'attrezzatura scolastica e infatti, se non ricordo male, l'offerta è ancora dell'anno scorso. Sui costi davvero non posso dire nulla perché non ce ne siamo occupati noi, la giunta ha deliberato una spesa che era già stata preventivata».

Di banchi scolastici ce ne sono un po' di tutti i prezzi: sul web se ne trovano anche da 100 euro più Iva. I dirigenti scolastici che abbiamo contattato confermano però che quelli commercializzati dalla Pedacta sono di altissima qualità e che sono "gettonatissimi" dalle scuole altoatesine. Spesa giustificata, dunque? L'importo fa certo rimpiangere i banchi di legno di una volta...

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