BRUNICO. I costi del futuro stadio del ghiaccio di Brunico, la cui realizzazione è ormai pianificata al margine ovest della zona scolastica di via J.Ferrari del capoluogo pusterese, sono tornati in discussione nel corso della recente seduta con cui il consiglio comunale di Brunico ha concluso il 2015.
A risollevare la questione, già dibattuta anche nella seduta dell'agosto scorso in cui si è trattato di approvare il relativo progetto, è stata un'interrogazione della Lista Civica - Bürgerliste, con la quale i tre consiglieri eletti chiedevano, illustrandole, possibili riduzioni dei costi nella realizzazione del nuovo impianto per gli sport del ghiaccio.
In questo contesto, il portavoce Walter Huber ha ribadito che il suo gruppo non intende mettere in discussione la realizzazione stessa dell’impianto, bensì sia convinto del potenziale di risparmio ancora disponibile nella realizzazione del progetto.
Nel rispondere alle proposte della Bürgerliste, il sindaco Roland Griessmair ha affermato come il programma planivolumetrico dell’opera sia già stato ridotto in sede di concorso di idee e nelle sue fasi successive e ha offerto ai consiglieri un incontro informativo per analizzare nuovamente il progetto insieme ai rappresentanti dei futuri utenti.
Nello specifico, il sindaco Griessmair ha affermato che "già rientrare nei 15 milioni di euro che sono il risultato di una completa revisione del programma planivolumetrico e del taglio effettuato a priori di tutto il superfluo, per un risparmio complessivo del 6,5% sui costi inizialmente previsti, rappresenta una sfida importante per l'amministrazione comunale di Brunico”.
“Naturalmente - ha proseguito Griessmair - in fase di realizzazione si potrebbe rinunciare ancora a qualcosa, ma in quel caso tornerebbero in discussione sia gli obiettivi che l'intero scopo del progetto stesso, magari spostando altrove altre necessità, magari con un raddoppio delle spese correnti. L’impianto per gli sport del ghiaccio - ha ricordato ancora Griessmair - non è pensato soltanto per hockey di serie A, ma anche per ospitare attività scolastica e giovanile, pattinaggio artistico, pattinaggio di velocità, hockey amatoriale e femminile, curling, birilli su ghiaccio, pattinaggio pubblico e molto altro ancora. L’amministrazione comunale non ha nulla da nascondere e, se vi sono degli interessati che ne faranno richiesta, siamo anche disponibili a passare nuovamente in rassegna le scelte fatte, rianalizzandole insieme".
Come è noto, i costi dell'impianto ammontano a 15 milioni di euro e saranno finanziati con un contributo provinciale pari a 5 milioni e 500 mila euro, un mutuo assunto dal comune dal fondo di rotazione di 5 milioni di euro, 2,5 milioni di euro provenienti dalla vendita delle aree dell'attuale stadio del ghiaccio e zone adiacenti e con 2 milioni di euro di mezzi propri del comune.
Nel corso della discussione in consiglio comunale, l'Svp, per bocca dei consiglieri Piffrader, Ausserhofer e Eichner, ha sottolineato anche l’importante funzione sociale dello sport su ghiaccio, soprattutto per bambini e ragazzi, che proprio per questo dovranno avere a disposizione, in futuro, un impianto adeguato e molto diverso da quello, obsoleto, visitato in occasione del sopralluogo di un paio di anni fa.
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