BRUNICO. La commissione comunale per il traffico verrà incaricata di elaborare misure efficaci al contenimento della velocità dei veicoli nel tratto di via Stegona in prossimità del sottopassaggio ferroviario. Questo il compromesso raggiunto dopo lunga discussione in consiglio comunale sulla mozione presentata dalla consigliera Cornelia Brugger (gruppo misto), che chiedeva l'installazione di speed check, le colonnine arancioni munite di telecamera che si vedono sempre più spesso lungo le strade.

La commissione verrà inoltre incaricata di elaborare provvedimenti per garantire la sicurezza degli utenti più deboli del traffico, vale a dire pedoni e ciclisti. Le proposte elaborate verranno sottoposte alla giunta comunale che adotterà le successive decisioni di sua competenza.

All’attraversamento pedonale in via Stegona sono state prese o sono in fase di attuazione diverse misure per il contenimento della velocità dei veicoli. Il ponte di attraversamento per pedoni e ciclisti, proposto a suo tempo dall'allora consigliere comprensoriale del Partito Democratico Lucio Manzolli, più volte rinviato, è ora finalmente in fase di realizzazione e il limite di velocità nel tratto interessato è di 40 km orari. Inoltre, prima dell'inizio e dopo il termine delle lezioni nelle scuole cittadine è presente un nonno vigile per garantire la sicurezza degli alunni.

La mozione di Brugger è stata approvata con 23 voti favorevoli e un'astensione. Non sono invece state accolte le due mozioni della Bürgerliste, la lista civica di lingua tedesca. La prima riguardava l'accesso al futuro villaggio turistico "Camping Korer" realizzato dalla società delle Funivie del Plan de Corones a Riscone, la seconda proponeva una campagna di sensibilizzazione sui fuochi d'artificio e sui razzi, avanzando anche l'ipotesi di una commissione che valutasse le singole richieste presentate in Comune. La consigliera Christina Niederkofler aveva sottolineato la pericolosità e il disagio causato dai fuochi d’artificio a persone e animali.

Il sindaco Roland Griessmair ha fatto presente che a Brunico l'uso di fuochi d'artificio negli spazi pubblici è sottoposta a regole restrittive contenute in un'ordinanza del 2008. Da quando è in carica, ha ricordato il sindaco, è uno solo lo spettacolo di fuochi d'artificio approvato e concesso: quello dell'ultimo dell'anno a Riscone: “Tutte le altre richieste - e sono parecchie - vengono respinte”. Un problema, ha detto il sindaco, è se mai costituito da fuochi d'artificio non omologati in Italia che molti acquistano in Austria.

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