BRUNICO. Attimi di tensione e panico ieri pomeriggio verso le 15 in via Centrale a Brunico, per un ripetuto accoltellamento con successiva fuga (poi finita con l’arresto da parte dei carabinieri) delle due donne, madre e figlia, protagoniste dell'aggressione. Accasciato sul selciato in una pozza di sangue, subito soccorso dalla Croce bianca, è rimasto l'ex marito o convivente della donna più anziana: si è salvato deviando con l'avambraccio proteso i ripetuti fendenti al petto che gli sono stati vibrati all'improvviso dalla madre di sua figlia.

Il brutale fatto di sangue si è svolto in pochi attimi, all'incrocio fra vicolo Posteriore e porta San Floriano, sotto l'occhio elettronico della telecamera di sorveglianza della vicina farmacia. Telecamera che ha registrato l'intera scena e dalla prima ricostruzione dei fatti si inquadra in una storia familiare degenerata e finita con una separazione che madre e figlia probabilmente non hanno mai sopportato e di cui, alla fine, ieri hanno deciso di vendicarsi.

Accompagnata dalla figlia, Maria Adelsburg, nomade brissinese di 62 anni, abbandonata da qualche tempo dal marito o convivente Franz Runggatscher, anch'egli ultrassessantenne, ieri lo ha seguito a Brunico e, dopo aver parcheggiato la loro Skoda Oktavia nelle adiacenze di piazza Gilm, entrambe hanno attraversato la strada e, superata porta San Floriano, all'incrocio con vicolo Posteriore hanno affrontato Rungattscher, che si accompagnava a un'altra donna.

Il diverbio, sotto gli occhi di numerosi passanti, ha avuto anche due testimoni oculari ed è durato solo brevi attimi. Il tempo per Maria Adelsburg, sempre sotto gli occhi della figlia, di estrarre dalla borsa un coltello, verosimilmente da cucina, con il quale ha iniziato a vibrare una serie di fendenti al petto dell'uomo che si è difeso come ha potuto, opponendo l'avambraccio destro alla furia della donna.

Solo quando l'uomo, sanguinante, ha iniziato a barcollare crollando a terra fra le urla e le invocazioni d'aiuto dei passanti, le due hanno abbandonato la zona e, attraversata di corsa via Bastioni, sono risalite a bordo della loro auto, allontanandosi in direzione di Bressanone.

La fuga è durata pochi chilometri: i carabinieri del Nucleo radiomobile di Brunico, giunti immediatamente sul posto insieme ai soccorritori e informati dallo stesso ferito sull'identità della donna, hanno immediatamente predisposto dei posti di blocco che pochi minuti dopo hanno tratto in arresto le due donne, ormai alle porte di Bressanone. Per loro, quantomeno per Maria Adelburg, l'ipotesi di reato più probabile sarà tentato omicidio con l'aggravante della premeditazione anche se Runggatscher, all'ospedale di Brunico, è stato subito dichiarato fuori pericolo dai medici.

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