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BRUNICO. Il piano per l’ottimizzazione delle strutture per l’infanzia nel Comune di Brunico procede con due altre tappe e raccoglie la soddisfazione del sindaco Roland Griessmair: «Abbiamo fatto grandi investimenti e ne raccogliamo i frutti con una rete di nidi e scuole dell’infanzia a livelli d’eccellenza».
Le due tappe in vista: il 6 maggio l’inaugurazione di una struttura in centro a Brunico, a luglio la scelta del progetto vincitore per la scuola dell’infanzia a San Giorgio. Quest’ultima è al centro dei pensieri della giunta comunale dal 2014, quando si decise per la nuova costruzione e venne istituito un gruppo di lavoro che si occupò, tra l’altro, di individuare l’area migliore in cui localizzare il cantiere. E l’area fu presto trovata, a sud dell’attuale palestra, non lontana dal nido e dalla scuola esistenti, su una superficie acquistata dal Comune qualche anno prima. Quanto ai costi di costruzione netti, sono stati preventivati attorno ai 2,5 milioni di euro, con un premio di 10.500 euro per il vincitore del concorso, una cifra “da considerarsi quali acconto nel caso di incarico per l’ulteriore progettazione”.
E adesso siamo in dirittura per l’assegnazione. «Il concorso di idee - precisa Griessmair - prevedeva una prima fase con la presentazione delle idee da parte dei professionisti interessati alla progettazione della scuola. Ebbene, di idee ne sono arrivate 182 e, tra queste, la commissione giudicatrice ne ha selezionate 12 da approfondire e concretizzare in programmi dettagliati di lavoro. Il vincitore sarà scelto entro luglio e a quel punto, concluso il concorso di idee, il progetto potrà imboccare l’iter rituale con l’incarico al progettista».
L’intervento, ricorda il Comune di Brunico nel proprio sito, dovrà includere anche una microstruttura per i bambini sotto i 3 anni, un garage interrato e dei locali da adibire a deposito, l’uno (il garage) e gli altri (i depositi) dedicati in futuro a usi “misti”, ovvero al servizio sia della scuola, sia del Comune o eventualmente di privati.
E così, riprende il sindaco, “il nostro programma per gli asili va avanti, dopo il completo rifacimento della struttura a Riscone, dopo il rinnovamento anche in questo caso generale della scuola di lingua italiana Il mondo dei bambini in via Michael Pacher e in parallelo all’inaugurazione dell’edificio in centro. Restano le scuole di Stegona e quelle a Teodone e a Villa Santa Caterina (queste ultime due con una sezione ciascuna), tutte e tre già in ottime condizioni e bisognose di interventi non rilevanti. Per una rete di servizi, come detto, di ottimo livello. Del resto, è anche da ciò che si fa per i piccoli che si misura l’umanità di una comunità”.(fdd)


