BRUNICO. L’ennesimo atto vandalico subito dal Monumento all’Alpino, ma non solo esso, ha convinto il vicesindaco di Brunico, Renato Stancher, a rendere pubblica una sua nota inerente a violenze e vandalismi sul territorio cittadino, inviata al sindaco Tschurtschenthaler e al comandante dei vigili urbani Alexander Steiner già nello scorso mese di luglio.

«Dopo anni di pazienza voglio esprimere tutto il mio disagio e disappunto nonchè la vergogna che provo come amministratore pubblico, per i vandalismi di cui la città di Brunico è testimone passivo a ogni fine settimana. Percorrendo le vie della città il sabato mattina e ancor più la domenica mattina, si passa in quello che si può definire, senza paura di essere contraddetti, un vero campo di battaglia. Fiori estirpati (in via San Lorenzo di fronte a Euroclima), bottiglie abbandonate vuote o semipiene ovunque (birra, vino, superalcolici, ecc.), lattine gettate ovunque, bicchieri di vetro rotti, porta-biciclette trascinati di fronte alle vetrine dei negozi e che ne impediscono l’accesso, altre biciclette rotte e piegate, lampioni danneggiati, scritte sui muri ovunque (anche sul municipio), muri trasformati in orinatoi e feci ai bordi delle case (anche di fianco all’entrata dell asilo in via Michael Pacher), vetri sfondati da sassate, rifiuti gettati nella Rienza e l’elenco potrebbe continuare ancora!

La situazione - prosegue il vicesindaco - è inaccettabile e il vandalismo di queste persone è intollerabile, maleducato e incivile, come lo è l’intendere il divertimento come l’ubriacarsi fino alla soglia del coma etilico, degrado ingiustificabile del comportamento di tanti nostri giovani che si contrappone e offende per primi gli altri giovani che hanno rispetto del bene pubblico. Dico basta - prosegue Stancher - a Respect o a come le si vogliano definire, le tante inutili riunioni fatte da anni con educatori o altre rappresentanze giovanili (a proposito, quali sono i risultati?) e mi aspetto dal comandante Steiner chiare proposte per stroncare ogni vandalismo che offende i nostri cittadini e i nostri ospiti, dando di Brunico un’immagine che non merita! Da parte mia propongo con convinzione un servizio di vigilanza notturno, la messa in funzione di telecamere, l’identificazione e la denuncia dei responsabili con la condanna non solo a rifondere i danni ma siano essi stessi a ripararli in servizio alla comunità. Con i mezzi di cui oggi ciascuno di noi è dotato, non dovrebbe neppure essere difficile - conclude il vicesindaco - identificare fotograficamente gli autori dei vandalismi».

Insomma, una presa di posizione durissima.

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