BOLZANO. Non solo sicurezza davanti alle scuole, ma anche attenzione ai fenomeni di bullismo e alle truffe contro gli anziani. I nonni vigili di Bolzano diventano sempre più sentinelle dei quartieri, capaci di riconoscere situazioni sospette e segnalarle senza esporsi a rischi. È questo l'obiettivo dell'incontro formativo organizzato oggi, 15 ottobre, dal Comune nella propria sala di rappresentanza, con la partecipazione dei carabinieri.

A guidare l'incontro sono stati il maggiore Alessandro Bui, comandante della Compagnia di Bolzano, e il maggiore Alessandro Polato, medico psicologo della Legione Carabinieri Trentino-Alto Adige. Particolare attenzione è stata dedicata al bullismo, nelle sue forme fisiche, verbali, psicologiche e online. Presentato anche il Bullizzometro, uno strumento che classifica i comportamenti dal livello verde, legato al rispetto e all'inclusione, fino al rosso, che indica violenze, minacce e umiliazioni.

I militari hanno ricordato l'importanza di chiedere aiuto e denunciare gli episodi di bullismo, rivolgendosi a genitori e insegnanti. In caso di pericolo immediato è possibile chiamare il 112, mentre per ascolto e sostegno è disponibile il 114 Emergenza Infanzia. Un altro tema centrale è stato quello delle truffe agli anziani, sempre più articolate e realizzate attraverso telefonate, messaggi, falsi funzionari o visite a domicilio.

I carabinieri hanno ribadito che nessun ente pubblico richiede denaro a domicilio per pratiche o rimborsi e che le banche non chiedono credenziali o codici personali attraverso link inviati via SMS. L'invito rivolto ai volontari è quello di diffondere queste informazioni e incoraggiare le vittime a non vergognarsi e denunciare i raggiri. La sicurezza, è stato sottolineato, passa anche attraverso la partecipazione attiva dei cittadini.