MERANO. Presidente e assessori del Burgraviato scelgono di aumentarsi al massimo possibile l'indennità di carica, possibilità offerta dalla legge provinciale di dicembre. Ieri con 23 voti favorevoli, uno contrario e due astensioni, l'assemblea comprensoriale ha ratificato la proposta di Alois Kröll (nella foto), in barba agli interventi critici dei consiglieri meranesi Daniela Rossi e Peter Enz. Unico ad aggiungersi in sede di voto al dissenso il sindaco di Lagundo Ulrich Gamper, che si è astenuto.

TABELLA Gli aumenti salariali di sindaci e politici

In ballo c'erano poco meno di trecento euro lordi al mese per il presidente del Burgraviato Alois Kröll, cento per il vicepresidente Günther Januth, sindaco di Merano e cinquanta per ciascuno dei cinque referenti. «Le indennità sono ferme da sei anni - ha esordito Kröll, illustrando all'assemblea il provvedimento - e più che di un aumento possiamo parlare di un 7% di adeguamento al tasso di inflazione. Del resto i risparmi sulla giunta del Burgraviato sono già stati fatti dalla Provincia, quando ha ridotto da dieci a sette i membri, con un incremento delle competenze e dei carichi di lavoro per ognuno di noi». Kröll nel suo intervento, ad illustrazione della proposta della giunta, ha anche voluto annunciare una misura compensativa. «Rispetto al passato ci siamo impegnati come presidente e referenti - ha detto il presidente - a rinunciare a qualsiasi forma di rimborso spese chilometriche, che invece venivano riconosciute in passato».
«Scegliere di aumentare gli stipendi nell'attuale periodo di crisi - ha fatto eco al presidente Daniela Rossi, consigliere comunale del Pd meranese - è un cattivo esempio e un'affronto nei confronti di tutte quelle famiglie che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese. La politica vuol dire mettersi al servizio della collettività. Facendo così date voce a coloro che la politica la intendono come arricchimento personale. Del resto avete già una importante indennità come sindaci. Di questi aumenti, lei presidente e voi assessori, potreste fare tranquillamente a meno». Sulla stessa lunghezza d'onda l'altro consigliere comunale meranese Peter Enz (Svp). «Questo aumento - ha sostenuto Enz - non è un segno che va nella giusta direzione. Dire che i risparmi sono stati fatti riducendo la giunta da 10 a 7 membri non significa nulla. Lo stesso è accaduto per noi nell'assemblea, scesi da oltre 50 a 36. Ma a noi il gettone di presenza non è mica stato aumentato». Di parere diametralmente opposto il sindaco di Naturno Andreas Heidegger e i consiglieri Andreas Peer e Armin Gorfer. Per tutti è tre si tratta di un adeguamento all'inflazione. «Sono sicuro che questi aumenti - ha detto Heidegger - torneranno ai cittadini sottoforma di maggiore impegno da parte dei membri di giunta». Di fronte alla richiesta dei due consiglieri di rendere pubblici gli stipendi da sindaci dei membri della giunta del Burgraviato, Kröll ha risposto picche.
Ma vediamoli nel dettaglio questi aumenti. Il presidente Alois Kröll disporrà di una indennità lorda mensile di 4.395 euro (fino a oggi aveva 4.107 euro). Il sindaco di Scena abbinerà questa cifra ai 4.510 euro che prende come primo cittadino, arrivando a uno stipendio lordo mensile di 8.900 euro. Praticamente un raddoppio di stipendio. Il vicepresidente Günther Januth percepirà 1.318 euro (erano 1.233) e assieme alla indennità da sindaco di Merano (10.645 euro) arriverà a percepire 12 mila euro lordi al mese. I referenti del Burgraviato incasseranno 879 euro rispetto agli 821 attuali. Ai consiglieri rimarranno 50 euro come gettone di presenza, ai revisori dei conti saranno garantiti 3.442 euro all'anno.