Bolzano. Il futuro del trasporto locale sarà ecosostenibile, ma solo nella parte gestita dal pubblico. L’annuncio arriva dall’assessore Daniel Alfreider. Nei giorni scorsi la Provincia ha effettuato un nuovo provvedimento di revoca della gara per l’affidamento del trasporto pubblicolocale, dopo che il Tar aveva bocciato l’annullamento del 2018. Lasciando da parte le vicende giudiziarie, lo scenario disegnato dalla giunta prevede una soluzione mista pubblico-privato. «Siamo ormai lontani dalla previsione di un servizio interamente pubblico, come fissato dalla mozione approvata in consiglio provinciale», sottolinea Riccardo Dello Sbarba, commentando la riposta di Alfreider a una interrogazione dei Verdi. I privati (oggi Sad e Libus), che ad oggi gestiscono il 74% del servizio, dovrebbero scendere al 55%, messo in gara in 10 lotti. Il 45% del servizio verrebbe invece svolto dalla Sasa (società in house di Provincia e Comuni), che oggi copre il 26% del trasporto pubblico locale. La guerra tra Provincia e Sad è avvelenata. Le cifre ne raccontano i motivi. Questa è l’attuale suddivisione dei chilometri: Sad 43%, Libus 31%, Sasa 26%.

In base al piano provinciale, come riferito, i privati potranno gestire al massimo il 55% dei chilometri, ma un solo soggetto (o associazione di imprese) potrà vedersi aggiudicati al massimo 3 lotti su 10, sottolinea Dello Sbarba, «insomma non si potrà superare il 16%, una bella differenza rispetto a oggi».

E infine c’è il tema ambientale. «La Provincia usa la definizione di “rete di trasporto ecosostenibile” solo per la quota pubblica (45%), non per quella privata (55%). Significa che, per consentire magari ai privati margini maggiori di profitto, per loro non varranno – o varranno di meno – i criteri di ecosostenibilità?», accusano i Verdi. Alfreider prospetta infatti «una rete principale ecosostenibile con l’incorporazione nel lotto dei servizi urbani di Bolzano–Laives e Merano di tutte le linee extraurbane convergenti nei suddetti centri urbani». Sarà Sasa a gestire la rete ecosostenibile, anticipa l’assessore, «le saranno assegnate 34 nuove linee, di cui 6 linee Nightliner».