BOLZANO. «Ci tocca scarpinare, così non va». Piovono proteste per la rivoluzione delle fermate dei bus, pianificata da mesi e scattata il 15 giugno per alleggerire il traffico davanti alla stazione, che costringe cittadini e pendolari ad arrancare fino a via Alto Adige. La neo assessora alla Mobilità del Comune di Bolzano - Johanna Ramoser - dice che serve un passo indietro: «In settimana fissiamo subito un incontro con Sasa e Provincia perché è evidente che qualcosa non funziona». Pronto a tornare sui suoi passi Daniel Alfreider, assessore provinciale alla Mobilità: «Si tratta di modifiche temporanee, legate alla concomitanza di importanti lavori stradali. Stiamo monitorando con attenzione l’impatto che hanno avuto le nuove disposizioni sui cittadini e siamo pronti a intervenire con dei correttivi» (nella pagine delle lettere è pubblicato l’intero intervento).

Telefonate di protesta

Continue le telefonate di protesta al giornale dei cittadini. «Tutti i pendolari che fino ad oggi raggiungevano col bus la stazione ora rischiano di perdere la coincidenza. Non parliamo di chi deve trascinare la valigia da via Alto Adige fino in stazione. Per non dire di chi scende dal treno e non trova più fuori della stazione il bus 10 per andare in ospedale».

I principali cambiamenti

Ma cosa è successo? Alcuni giorni fa la Provincia in una nota ha spiegato che l’area attorno alla stazione è in fase di totale trasformazione. «Viale Stazione con i lavori del WaltherPark diventa zona pedonale e si è quindi resa necessaria una ristrutturazione dei percorsi dei bus che sono stati deviati su via Garibaldi e via Alto Adige».

Le linee 1, 7A, 10A e 10B da una settimana fermano soltanto in via Alto Adige bypassando la stazione ferroviaria. La fermata “via Alto Adige” è diventata il nuovo capolinea per le linee 3, 5 e 12, mentre è stata cancellata la fermata Piazza Walther.

Ramoser: «Dietrofront»

All’assessora Ramoser è caduta addosso una decisione presa dalla giunta precedente. «Devo studiare bene la faccenda anche per capire il ragionamento che sta alla base di questa rivoluzione perché mi sembra più che evidente così non funziona. Non possiamo permetterci di far scarpinare i pendolari, costringerli a giri dell’oca, creare disagi ai cittadini tutti, ai turisti e a coloro che devono raggiungere l’ospedale. Mi meraviglia molto anche la soppressione della fermata di piazza Walther. Veramente non ne capisco la ratio». L’assessora annuncia che in settimana chiederà una riunione urgente con i vertici di Sasa e l’Ufficio mobilità della Provincia. A latere fa sapere che ha chiesto ed ottenuto l’allargamento della prima parte di via Alto Adige, quella vicino a piazza Walther, perché non passavano due bus in contemporanea. «Il lavoro è stato appena eseguito».

Proteste Team K e Verdi

Intanto sui bus si è mosso anche il consiglio comunale che mercoledì 18 giugno ha approvato un documento voto con cui Matthias Cologna del TeamK chiede alla giunta di valutare la possibilità di ripristinare la fermata dei bus (linee 3/5/10) di piazza Stazione che è stata spostata in Alto Adige. Il consigliere verde Rudi Benedikter - in linea con Ramoser - chiede il ripristino della fermata di piazza Walther che - come detto - è stata soppressa: «Per prendere il bus bisogna andare in via Alto Adige!».