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FORTEZZA. Era uscito alle prime luci dell'alba nella speranza di portarsi a casa un bel trofeo da mostrare a parenti ed amici, ma l'unico risultato che è riuscito ad ottenere è stato quello di cacciare sé stesso. Si è conclusa nel peggiore dei modi una battuta di caccia per un 75enne del posto che martedì mattina ha rischiato di morire dissanguato in una zona isolata e lontana dai centri abitati dopo essersi sparato accidentalmente ad un braccio con il suo fucile che portava in spalla.
Secondo la ricostruzione dei primi soccorritori arrivati sul posto, il 75enne era uscito di buon’ora intorno alle 6 del mattino per cacciare un po' di selvaggina in una zona piuttosto impervia sita tra i boschi che dividono gli abitati di Fortezza e di Mezzaselva. Una zona montuosa ricca di flora e fauna e ben conosciuta dagli abitamti della zona, in particolare modo dai cacciatori che regolarmente battono la valle. L'uomo ha percorso un sentiero isolato, attraversando boschi e campi, fino ad imbattersi in uno steccato utilizzato per dividere una proprietà e che ha dovuto superare per continuare il suo cammino in attesa di avvistare una preda succulenta. Ma proprio qui doveva invece interrompersi la sua battuta. Sì, perché nel tentativo di scavalcare l'ostacolo in questione, l'uomo ha compiuto una mossa azzardata, andando a colpire con un gesto accidentale il grilletto del fucile, che di conseguenza ha fatto il suo lavoro: ha sparato. L'arma infatti, non era stata impostata con il grilletto sulla sicura, come dovrebbe avvenire nella maggiore parte degli spostamenti dei cacciatori armati per una questione di loro incolumità ma, soprattutto, per quella degli altri. Un colpo singolo è partito accidentalmente, colpendo l'uomo al suo arto superiore sinistro, precisamente all'altezza della spalla. Un colpo per sua fortuna non mortale, in quanto il proiettile non ha leso parti vitali o arterie , ma che comunque lo ha messo definitivamente fuori gioco, facendolo crollare a terra.
La sua unica salvezza è stata quella di avere a portata di mano il telefono cellulare che gli ha così salvato la vita. In preda al panico il 75enne infatti è riuscito a chiamare il fratello spiegandogli in quale zona si trovasse e quello che era appena accaduto. Senza perdere altro tempo prezioso, il fratello ha allertato i soccorsi che hanno inviato in zona un’ambulanza della Croce Bianca assieme al medico d'urgenza ed ai volontari del Soccorso Alpino. La zona dell'incidente infatti, non era certo facile da raggiungere con i mezzi tradizionali e di conseguenza riuscire ad arrivare sul punto esatto dove l'uomo si era ferito, è stato complicato, anche per via del meteo non favorevole.
I soccorsi hanno dovuto costantemente rimanere in linea con il ferito per riuscire ad arrivare sul luogo esatto dell'incidente, venendo poi raggiunto subito dopo anche dal fratello. Il 75enne, che perdeva copiosamente sangue dalla ferita, è stato immediatamente prelevato e trasportato d'urgenza al nosocomio cittadino dove ne avrà sicuramente per qualche settimana.


