MERANO. L’allarme alla centrale operativa di “Trentino emergenza - 118” è arrivato pochi secondi prima delle due di ieri pomeriggio. Due escursionisti con le ciaspole che si trovavano nei pressi del rifugio “don Zio Pisoni”, sul monte Casale in Trentino, avevano visto precipitare fra gli alberi un piccolo velivolo. A bordo il noto imprenditore di Merano, Ulrich Ladurner, 66 anni, proprietario del Vigilius Resort (disegnato da Matteo Thun) e della «Dr. Schär» di Merano, azienda nota per la sua leadership sul mercato “gluten free”, che due anni fa ha acquisito (salvando 103 posti di lavoro) la Gourmet Italia spa, azienda di specialità surgelate di Borgo Valsugana. Ladurner ora si trova ricoverato in rianimazione al Santa Chiara, in condizioni serie per ipotermia, ma non in pericolo di vita.

Riavvolgiamo il film dell’incidente. Alle 13.59. di ieri, dall’aeroporto di Mattarello, decollano l’elicottero sanitario e quello tecnico con il personale Saf dei vigili del fuoco permanenti di Trento. Dalla caserma dei vigili del fuoco di Dro partono tre squadre, in appoggio tecnico-specialistico, pronti a intervenire con le pinze idrauliche per liberare gli eventuali passeggeri dell’aereo; sul versante bleggiano le squadre dei volontari di Lomaso, i quali - con non poche difficoltà, per lato strato di neve in quota - arrivano sul luogo dell’incidente, a bordo dei mezzi fuoristrada percorrendo la mulattiera dal versante occidentale del monte Casale, partendo da Comano Terme. I primi a prestare soccorso all’unico occupante dell’aereo sono il medico rianimatore e l’infermiere dell’elicottero sanitario, atterrato a pochi metri dal rifugio “don Zio”. Il paziente è vivo. Si lamenta, ma è cosciente. Viene liberato con le pinze idrauliche dalla carlinga del velivolo e stabilizzato, poi caricato a bordo dell’elicottero e trasportato al pronto soccorso. L’elicottero tecnico scende a Pietramurata e carica al campo sportivo del Guaita li carabinieri della stazione di Dro (con il luogotenente Vasco Degasperi) e i vigili del fuoco di Dro (con in testa il comandante Tiziano Flessati). In pochi attimi, vengono trasportati ai 1.655 metri di quota, per lavorare attorno al velivolo, accartocciato, e stabilire le cause dell’incidente. Guasto o disattenzione? Al momento, solo ipotesi. Erich Ladurner, presidente anche dell’Associazione velistica Lago di Caldaro, era decollato ieri mattina dall’aeroporto di Bolzano, a bordo del suo Piper, per un volo sopra il lago di Garda e le montagne della valle dei Laghi. Per cause ancora sconosciute, il volo si è interrotto sopra il rifugio “don Zio Pisoni”, sul monte Casale. (n.f. e r.fr.)

GUARDA LA FOTOGALLERY

E COMMENTA

WWW.ALTOADIGE.IT