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BOLZANO. Importante appuntamento quello dell'altra sera alla chiesa Cristo Re per i soci della sezione Cai di Bolzano. L'occasione era da giubileo, questa volta la sezione festeggiava i 90 anni dalla costituzione. Già molto prima dell'inizio della Santa messa celebrata dal parroco Frà Giacomo soci, famigliari ed amici hanno gremito la chiesa per un tutto esaurito. Per l'occasione anche le autorità civili e militari della città, con la loro presenza, hanno onorato l'evento impreziosito dalle note del Coro Rosalpina del Cai Bolzano con delle canzoni del Natale.
Le parole del parroco nell'omelia durante la messa, hanno preceduto quelle del presidente della sezione che ha ringraziato tutti i consiglieri e collaboratori che in questi 90 anni hanno portato a lusinghieri traguardi la sezione, invitando tutti i presenti a messa finita al taglio della torta nel salone delle feste.
Una megatorta con tanto di logo, l'aquila del Cai ed il botto dello spumante, la foto di rito con tutte le autorità presenti, l'incontro di giovani e vecchi che nel tempo si sono tramandati il testimone, i "ti ricordi..." dei vecchi che da anni non si incontravano e l'esuberanza e l'allegria del favoloso gruppo giovanile, e poi ancora chi la montagna oramai la vede sugli schermi stando seduto sulle poltrone dell'Auditorium di via Roen per le serate organizzate dal Cai perché l'età non permette più di frequentare le amate montagne, insomma sono stati momenti emozionanti con qualche lacrimuccia negli occhi dei presenti.
Il presidente Riccardo Cristofoletti ha dato a tutti appuntamento per il prestigioso traguardo dei 100 anni. Alla serata di allegria presenti tra gli altri gli assessori provinciali Bizzo e Tommasini, il direttore dell'Alto Adige Alberto Faustini, il consigliere provinciale Urzì e quello comunale Repetto.
Un plauso ancora al Coro Rosalpina - al suo 66º anno di vita - con il presidente Roberto Polita e una realtà che ha dato chiari segni di vitalità, testimoniati dall'ingresso nel gruppo di una mezza dozzina di voci nuove e giovani, che garantiranno anche in futuro l'altissimo livello del coro.
Le parole del parroco nell'omelia durante la messa, hanno preceduto quelle del presidente della sezione che ha ringraziato tutti i consiglieri e collaboratori che in questi 90 anni hanno portato a lusinghieri traguardi la sezione, invitando tutti i presenti a messa finita al taglio della torta nel salone delle feste.
Una megatorta con tanto di logo, l'aquila del Cai ed il botto dello spumante, la foto di rito con tutte le autorità presenti, l'incontro di giovani e vecchi che nel tempo si sono tramandati il testimone, i "ti ricordi..." dei vecchi che da anni non si incontravano e l'esuberanza e l'allegria del favoloso gruppo giovanile, e poi ancora chi la montagna oramai la vede sugli schermi stando seduto sulle poltrone dell'Auditorium di via Roen per le serate organizzate dal Cai perché l'età non permette più di frequentare le amate montagne, insomma sono stati momenti emozionanti con qualche lacrimuccia negli occhi dei presenti.
Il presidente Riccardo Cristofoletti ha dato a tutti appuntamento per il prestigioso traguardo dei 100 anni. Alla serata di allegria presenti tra gli altri gli assessori provinciali Bizzo e Tommasini, il direttore dell'Alto Adige Alberto Faustini, il consigliere provinciale Urzì e quello comunale Repetto.
Un plauso ancora al Coro Rosalpina - al suo 66º anno di vita - con il presidente Roberto Polita e una realtà che ha dato chiari segni di vitalità, testimoniati dall'ingresso nel gruppo di una mezza dozzina di voci nuove e giovani, che garantiranno anche in futuro l'altissimo livello del coro.


