LAIVES. Nella prima parte degi anni Duemila, Laives era considerato ancora un territorio “disagiato” dal punto di vista della risposta ai bisogni abitativi. Questa qualifica, e quello che ne derivava, era l'eredità pesante di un’epoca nella quale tantissime famiglie si trasferirono da Bolzano a Laives per trovare un alloggio dato che a Bolzano mancavano aree di espansione adeguate.

«Oggi, per fortuna, non è più così - dice il sindaco Liliana Di Fede - e a dimostrarlo ci sono i dati, come gli ultimi per quanto riguarda le domande dell'edilizia agevolata. Abbiamo approvato proprio di recente la graduatoria provvisoria 2012, sia per le cooperative che per singoli richiedenti, e vediamo così che di cooperativa ce n’è solo una (si tratta della Casa Insieme, ndr), con 11 soci, mentre i singoli richiedenti sono 9. E' del tutto probabile che questi cittadini potranno trovare una risposta alle loro esigenze abitative con l'apertura della zona Toggenburg 2 a Pineta».

Per sostenere che la tensione nel settore abitativo dell'edilizia agevolata si sta riducendo, il sindaco di Laives guarda ai punteggi dei singoli soci, «punteggi non elevatissimi - afferma - con la cooperativa che ha una media di 27,63 mentre tra i singoli richiedenti si va da un massimo di 24 a un minimo di 17 punti. Questo sta a dimostrare che il fabbisogno non è più come anni fa».

A proposito di Toggenburg 2 a Pineta, non più tardi di alcune settimane fa in consiglio comunale è stato presentato e approvato il piano di attuazione realizzato dall'architetto meranese Alessio Condotta. Prevede la realizzazione di tre lotti: uno riservato all'edilizia sociale (Ipes), che potrà realizzarvi 2 edifici con 24 alloggi complessivamente; un altro lotto invece sarà a disposizione di Confcooperative, che vi potrà edificare circa 31 alloggi; l'ultimo lotto (ma non in ordine di tempo ovviamente) è riservato a Legacoop, che potrà realizzare tre edifici per complessivi 52 alloggi.

E' evidente insomma, che con una disponibilità del genere in termini di spazi e cubature, alla Toggenburg 2 di Pineta si potranno trovare risposte a tante necessità abitative, sia per quanto riguarda l'edilizia sociale dell'Ipes e sia per l'edilizia “agevolata”, ovvero le cooperative. Nel giro di qualche anno quindi a monte di Pineta sorgerà un quartiere densamente popolato (alla Toggenburg 1 ad esempio già 6 cooperative si sono insediate e si sta edificando anche il complesso dell'Ipes), quartiere che esprimerà esigenze tipiche di insediamenti simili, primi fra tutti i servizi di base. Per questo, nei piani dell'architetto Condotta, a cavallo fra Toggenburg 1 e Toggenburg 2 è posto un edificio che dovrebbe accogliere un asilo nido. In questo senso il Comune starebbe trattando con l'Ipes per la sua realizzazione. Attenzione inoltre è stata posta anche per quanto riguada i collegamenti futuri, sia interni alla zona e sia tra questa e il resto del territorio.

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